-->

Attualità
Strumenti

Bella, svettante in piazza a Pompei,  con Alberto Angela  soddisfatto per la cittadinanza onoraria della città mariana. Un riconoscimento meritato "per la pluriennale attività di divulgazione del territorio e per aver proiettato luce nuova sulla città", ottenendo un successo stratosferico su Raiuno, portando la conoscenza nelle case degli italiani il sabato sera.

Per festeggiarlo  è stata creata dal maestro pasticcere Salvatore Gabbiano, uno dei membri dell’Accademia Maestri  Pasticceri  Italiani, una torta alta un   1,60 e di 1,40m  di diametro,  con 5 piani di bontà.

“Che buon profumo” ha detto Alberto Angela “veramente bella, grazie” . Il miglior ringraziamento per Salvatore Gabbiano.

 “E’ stato un vero piacere e onore realizzarla” ha confessato il pasticcere di Dulcis in Pompei  “ci sono voluti 3 giorni di lavoro per una torta dal  peso di circa 50 kg.  L’abbiamo realizzata con grande entusiasmo, perché  Alberto Angela, grande professionista, storico, conduttore,  con i suoi programmi ha fatto  tanto per la nostra meravigliosa città.  Con competenza e professionalità sta innalzando il nome di Pompei  in tutto  mondo”.

Nel dettaglio la torta Alberto Angela è stata composta: per il primo piano,  è stato ricoperto lateralmente di ciottoli grigi e delizie a limone di Sorrento, un  richiamo alle strade della vecchia Pompei. Il secondo, è stato  decorato  con una riproduzione di un affresco sito in Villa dei Misteri. Il terzo, con una decorazione in pasta di zucchero a riprodurre la facciata dell’Anfiteatro. Il quarto ,  è stato  ricoperto di pasta zucchero con una greca in stile pompeiano alla base e la scritta frontale  Pompei . Il quinto e ultimo piano, con una colata di glassa al cioccolato rossa, quasi a simboleggiare l’eruzione del Vesuvio, e alla base il  Fauno Danzante simbolo per eccellenza di Pompei. “ Ringrazio l’amministrazione tutta,  il sindaco  Pietro Amitrano per questa opportunità, e  anche mio  padre mosaicista degli scavi, devo a lui il mio amore per la città antica di Pompei”  ha ribadito Salvatore Gabbiano.