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Il tema della lotta allo spreco alimentare, a oltre due anni dall’approvazione della cosiddetta legge Gadda, sta finalmente prendendo quota. A dimostrarlo non sono soltanto le iniziative avviate dai gruppi della grande distribuzione (spicca in particolare il progetto Buon Fine di Coop, che ha anche creato il portale CoopNoSpreco), ma ora anche la creazione degli hub di quartiere per lo stoccaggio e il recupero delle eccedenze, come quello creato a Milano in zona Isola (via Borsieri), nato a seguito del protocollo condiviso ZeroSprechi siglato nel 2016 tra il Comune di MilanoAssolombarda Politecnico di Milano.

L’associazione confindustriale lombarda sta puntando su questa ed altre iniziative anti spreco, coinvolgendo i propri associati. Dopo un percorso di sensibilizzazione, ha individuato e coinvolto alcune aziende che hanno aderito al progetto, e ha fornito il bollino ZeroSprechi, ideato e offerto dal Gruppo Armando Testa, per valorizzare le imprese virtuose in materia di lotta allo spreco. Tra le prime ad aderire, secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, compaiono Siemens, Maire Tecnimont, Pirelli, Number1, Pellegrini, Samsung.

L’hub di via Borsieri rappresenta un passaggio ulteriore. La struttura, inaugurata nei giorni scorsi, si trova in un immobile pubblico precedentemente inutilizzato e affidato a Banco Alimentare Lombardia: qui verrà convogliato il cibo recuperato da supermercati e mense, che sarà donato alle associazioni del terzo settore che a loro volta lo daranno ai più bisognosi. Il modello logistico dell’hub è stato studiato dal Politecnico di Milano con l’idea di renderlo estendibile e replicabile in altri quartieri. La stima è di una raccolta annua di 60 tonnellate di cibo per il solo hub del quartiere Isola.

“Questo progetto – ha commentato Anna Scavuzzo, vicesindaco di Milano con delega alla Food Policy – si affianca alla riduzione del 20% della parte variabile della Tari per le imprese che donano il cibo, alla promozione di raccolta e ridistribuzione di eccedenze dalle mense scolastiche e ad azioni di sistema che stiamo studiando con Amsa. L’hub di via Borsieri è un ulteriore passo avanti per una Milano sempre più sostenibile, inclusiva ed equa”.