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Abbiamo mangiato l'impossibile fra piatti della tradizione e varie leccornie, e fatto fuori gran quantità dolci tipici, che non mancano mai! Ma c'è una cosa che, il più delle volte, avanza e che facciamo fatica a consumare...

Stiamo parlando del panettone e del suo cugino allascato (non stretto, in dialetto napoletano) il pandoro. In effetti, spazzoliamo via di tutto fra Natale e Capodanno ma non ci resta mai spazio per consumare quel mezzo panettone lasciato ancora nel cartone e poggiato sulla madia in soggiorno o in cucina. E siate sinceri, è così.

Per evitare sprechi e consumare un panettone o un pandoro oramai non più tanto freschi, ci sono diversi modi. E' possibile "salvarlo" prima che passi a miglior vita tagliandolo a cubettoni e passandolo in forno per un minuto. Vedrete che si ammorbidirà e potrete guarnirlo con della panna montata o con della semplicissima crema al mascarpone e cioccolato. Sarà un ottimo dessert! Per i più golosi, invece, i cubettoni, una volta riscaldati in forno, possono essere infilzati in un lungo stuzzicadenti formando dei grossi spiedoni da inzuppare nel cioccolato fondente fuso e poi nella granella di nocciole

Per gli amanti dell'agrodolce, basta tagliare il vostro panettone a fette sottili e farle abbrustolire in forno. Su ogni bruschetta adagerete una fettina di mortadella, un ciuffettino di gorgonzola e il vostro antipastino gourmet è servito!

Altra idea è quella del tiramisù. E' una ottima idea inzuppare fette spesse di panettone nel caffè al posto dei consueti savoiardi!

Non vi ho ancora convinti? Bene. Prendete il panettone, tagliatelo a fettine sottilissime e fatele abbrustolire in forno. Fatto ciò, spezzettate le bruschette per ottenere dei panetton-flakes da tuffare nel latte a colazione. Per i più coraggiosi, invece, ho ciò che fa per voi: ammollate il panettone nel latte, strizzatelo bene e usatelo per preparare delle gustose polpette di carne fritte. 

 

Valeria Vanacore