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Natale, si sa, fa rima con tradizione: tradizioni familiari, tradizioni religiose, ma anche tradizioni culinarie e cinematografiche. Siamo ormai abituati da tanti anni a vivere lo spirito natalizio accompagnandolo al cibo e anche alla visione dei tipici film “del Natale”.
 

Capostipite, anche se non è un film cinematografico ma una commedia teatrale portata sullo schermo in televisione per la RAI nel  1977, è Natale in casa Cupiello scritta ed interpretata da Eduardo De Filippo. Il lavoro di Eduardo ruota tutto attorno alla cena della Vigilia di Natale che di lì a poco si terrà nella casa di Luca Cupiello e sua moglie Concetta. Con loro vive il figlio Luca, disoccupato. Alla cena saranno presenti anche Pasualino, il fratello di Luca, e Ninuccia l’altra figlia dei Cupiello con il marito Nicolino. Durante la preparazione della cena si sviluppano tutta una serie di vicissitudini familiari a partire dalla decisione di Ninuccia di voler lasciare il marito per Vittorio Elia, un amico del fratello. Tutto questo mentre Luca Cupiello non si accorge nulla, intento a preparare il suo presepe che però al figlio proprio non piace. Natale in Casa Cupiello è uno dei pilastri del Natale, soprattutto per i Napoletani che ogni anno si raccolgono tutti assieme davanti alla tv. 

Se si ha voglia di qualcosa di più “piccante” un vero e proprio film natalizio tout court è Una poltrona per due di John Landis del 1983 con Dan Aykroyd, Eddie Murphy e Jamie Lee Curtis. Il film è una storia attualissima e racconta di due vecchi capitalisti che scommettono un dollaro per verificare se sia l’ambiente in cui si è nati a sviluppare il destino di un individuo. In questo modo licenziano un giovane yuppie e al loro posto mettono un ladruncolo che in poco tempo si trova a vivere nel lusso e diventa un genio della finanza. Il film, nonostante sia un film mainstream, è in realtà un film molto cattivo: il sinistroide Landis dipinge i ricchi come cattivissimi e senza cuore ed i proletari come i “giusti”. Morale del film è che i soldi non sono nulla ma contano le persone.

Se si ha voglia di qualcosa di più “caldo”, come delle buone caldarroste come le faceva la nonna, allora ciò che fa per voi è La spada nella roccia classico Disney del 1963 in cui il giovane Semola (futuro Re Artù), assieme all’aiuto di Mago Merlino e del suo fido gufo Anacleto, dopo varie peripezie riuscirà ad estrarre la famosa spada dalla roccia. Una favola per bambini di tutte le età. Buone feste, buone cene e soprattutto buoni film.

 

Alessio Cacciapuoti