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Nove puntate e una Posse Track speciale per la terza stagione di Basement Café. Il programma cult da più di 23 milioni di views e oltre 80 mila interazioni in due anni sul proprio canale YouTube “Basement Café by Lavazza” rilancia e raddoppia: ad accogliere le coppie di ospiti ci sarà, oltre all’autore Antonio Dikele Distefano, anche Sofia Viscardi, che raccoglie il testimone delle passate stagioni e porta Basement Café in una nuova dimensione.

Il Format

Dall’ambiente urban e orgogliosamente underground del rap, firma delle prime due stagioni, si passa ai sogni e alle ambizioni, alle riflessioni sul futuro: a discuterne saranno due mondi a confronto, due generazioni che non si conoscono abbastanza. A fare da trait d’union, anche in questa stagione, il linguaggio cinematografico, con estratti da scene senza tempo.

 Gad Lerner incontra Myss Keta, Achille Lauro si accomoda in un tête-à-tête con la giornalista Francesca Barra, l’astronauta Paolo Nespoli dialoga con la cantante Francesca Michielin. La nuova stagione origina dalla volontà di far conoscere e discutere tra loro due universi che hanno poche occasioni di dialogare: i “giovani”, generazione vituperata in ogni epoca, oggi rappresentata dalla Gen. Z – gli zoomer – che si muove tra le strade e la rete, e il mondo mainstream, quello dei media tradizionali, non solo della generazione dei padri e delle madri, ma anche di chi ha raggiunto la sua maturità professionale. La promessa è che il dialogo non finisca, né inizi, solo con un “ok boomer”.

 

Basement Café riparte dalle sicurezze: il suo canale YouTube e il suo pubblico, proprio la generazione Z, quella dei ventenni, protagonisti di ogni puntata – dentro e fuori lo schermo. Nello scorso biennio la serie online in onda sul canale broadcasting, considerata Best content of the year Google Success Story 2018/2019,  è riuscita a piazzare ben 9 propri video (su 22, quasi la metà) tra i trending topics della piattaforma video, per oltre 40 mila condivisioni, quasi un milione e mezzo di apprezzamenti (i likes), sfiorando i 50 mila commenti tra i profili di chi più traffica abilmente – e vive con scaltrezza – nei social network.

A subire un restyling è la sigla, ideata e disegnata da Linda Kelvink, con le musiche di Big Fish.

 

Due anime per due filoni conduttori: la terza stagione ricomincia dal successo delle passate due condotte da Dikele Distefano, per poi sterzare e cambiare rotta, verso un nuovo orizzonte. Con Sofia Viscardi la discussione scivolerà sui temi di attualità, talvolta divisivi, ma fonte di un prezioso confronto esistenziale.

 Gli ospiti

Il nuovo percorso parte il 19 novembre. Con Sofia Viscardi si interrogano sul sottile confine tra il mondo digitale e il mondo reale la giovane digital content creator Camihawke e Silvia Semenzin, sociologa digitale e promotrice della legge contro il revenge porn. Si prosegue con la coppia Achille Lauro e Francesca Barra ai quali è stato chiesto quali significati assumano oggi i concetti di notiziabilità e moralità. La politica vista da una prospettiva insolita è, invece, al centro dell’incontro tra Gad Lerner e Myss Keta; mentre il tema delle arti visive quali forme di pensiero libero e liberatorio è protagonista del dialogo tra lo street artist napoletano Jorit e la giornalista e scrittrice Michela Murgia. Nell’ultima puntata, dal confronto generazionale tra l’astronauta Paolo Nespoli e la giovane cantante Francesca Michielin nasce un momento di riflessione sull’importanza del rispetto per l’ambiente per un futuro migliore.

 In linea con le precedenti edizioni, anche quest’anno Basement Café by Lavazza utilizza il linguaggio contemporaneo della musica con le prime 4 puntate condotte ancora da Dikele Distefano, giovane scrittore di romanzi di successo e autore della serie, che ospita alcuni dei massimi esponenti della scena rap italiana. Le due doppie puntate vedono prima Massimo Pericolo e Tedua (21/10 e 28/10) contendersi il microfono, seguiti da Emis Killa e Lazza (4/11 e 11/11).

 Sempre con la conduzione di Dikele Distefano, andrà online la prima puntata rivolta al mondo degli e-sports con protagonisti Alessandro Avallone, in arte Stermy, e Giorgio Calandrelli, in arte Pow3r, due icone indiscusse della storia del gaming italiano e internazionale (28/11).

 

Contaminazioni culturali e generazioni a confronto

Con questa nuova stagione ricca di contenuti, Basement Café by Lavazza si conferma come un luogo di contaminazione, di scambio culturale e di tematiche rilevanti rispetto alla società in continua evoluzione in cui viviamo.

 Per la prima volta verrà inoltre realizzata una puntata speciale musicale: cinque artisti e un producer musicale registreranno Basement Cafè 1, primo brano di una collection, realizzato in forma di Posse Track, ossia un collettivo di artisti uniti (Tormento, Maruego, Nashley, Junior Cally e Enzo Dong) in un’unica traccia declinando nei testi un tema comune: il futuro, fil rouge di tutta la nuova stagione.

 L’innovativo progetto Basement Café by Lavazza ideato da Lavazza è diventato, nel corso di due stagioni, un format culturale di riferimento per il pubblico del web e un luogo di confronto e contanimazione tra due generazioni per un dialogo che parte dalla musica e dal cinema  per allargarsi alle tematiche sociali, culturali e attualità.

On air da settembre 2018, sugli iconici divani blu del salotto di Basement Café si sono avvicendati nelle prime due stagioni 28 ospiti tra artisti della cultura rap e personaggi pubblici.

Partendo dall’immaginario cinematografico, in ogni episodio i due ospiti sono invitati a confrontarsi non solo sul mondo musicale e la cultura di riferimento ma sui temi più interessano l’universo giovanile.

Antonio Dikele Distefano nella STAGIONE 1 ha dialogato con Ensi e Clementino, Guè Pequeno e Paola Zukar, Gemitaiz e Madman, Giaime e Vegas Jones, Hell Raton e Nitro, Shade e Fred de Palma, Fabri Fibra e Marracash, STAGIONE 2 Rkomi e Hernia, Enrico Mentana e Mahmood, Noyz Narcos e Luchè, J-Ax e Nina Zilli, Stefano Mancuso e Rancore, Zerocalcare e Kaos, Mondo Marcio e Bassi Maestro.

La redazione

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