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“Ho amici che cominciano con la pasta e altri che cominciano con il riso, ma io, quando mi innamoro, comincio sempre con le patate. A volte patate con la carne, altre volte patate con il pesce, ma comunque sempre patate. Mi è capitato spesso di scegliere gli uomini sbagliati e in molti casi di pentirmene amaramente, ma non ho avuto nessun rimpianto per le patate che hanno fatto da contorno ai miei amori”, è così che Rachel Samstat, scrittrice di libri di cucina, introduce le ricette del piatto svizzero dei Russli e delle patate all’Anna.

Chi è Rachel? Non è altri che l’alter ego della scrittrice e regista, Nora Ephron in Heartburn – Affari di cuore,  romanzo in cui, 30 anni fa, la Ephron ha raccontato la fine del suo secondo matrimonio con il giornalista Carl Bernestein, proprio lui, il Carl Bernstein che, assieme al collega Bob Woodward, ha portato alla luce sul Washington Post lo scandalo Watergate. In qualche modo, il suo matrimonio con Bernstein l’ha avvicinata al cinema: è stata coinvolta nella prima stesura della sceneggiatura di Tutti gli uomini del presidente, il mitico film tratto dall’omonimo libro del suo ex marito e di Woodward, script che poi è stato realizzato da William Goldman.

Dopo cinque anni di unione, il matrimonio con Bernstein finì quando la Ephron scoprì che il marito la tradiva con un’amica comune. Partendo dalla sua storia personale scrive Heartburn, che nel 1986 diventa un film interpretato da Jack Nicholson e Meryl Streep  diretto da Mike Nichols, già regista de Il Laureato.

hearthburn nora ephronEcco che la sua Rachel diventa da giornalista ad autrice di libri culinari. Rachel ripercorre la sua vita e fa riflessioni ironiche scandendo tutto a suon di ricette e di piatti che fanno venir fame via, via che scorrono le pagine, cosa che avviene anche vedendo il film in cui il cibo diventa  quasi un altro personaggio delle scene tra spaghetti notturni che la Streep/Rachel prepara a Nicholson/Mark dopo la loro prima notte romantica, cosciotti di agnello che Rachel sta per  infornare mentre le si rompono le acque e crostata di frutta montata con tanta panna che la nostra eroina tira in faccia al marito come simbolo della loro rottura.

Noi ragazze, anche quelle dalla crosta più cinica che, probabilmente, si farebbero ammazzare piuttosto che ammetterlo,  abbiamo sperato di vivere situazioni simili a quelle che vivono le protagoniste dei film della creatrice di Harry ti presento Sally. Chi di noi non ha immaginato che nel bel mezzo di una festa arrivasse un Harry che ci convinca a stare con lui. Sogniamo a occhi aperti che un Joe Fox, durante una semplice conversazione, ci chieda di sposarlo. Non  sarebbe perfetto incontrare in cima a un grattacielo un Sam che resti folgorato da noi? E ballare in una cucina con il compagno di una vita Time after time?  Invece, nelle migliori delle ipotesi, ci imbatteremo in un Mark che prediligerà giraffone in abitini succinti.   

 

Ai più, Nora Ephron è stata celebre per aver dato vita a queste immagini, ma non tutti sanno che era una grande appassionata di cucina e un’eccezionale cuoca, tanto che durante la sua carriera di giornalista -  è così che ha iniziato nel 1966 -  i suoi editoriali sul Esquire, delle vere punte di diamante per il modo divertente e ironico in cui venivano scritti, erano spesso basati su New York e sul cibo. Quando sette mesi fa è morta di leucemia le riviste enogastronomiche e i  food blogger di tutto il mondo si sono scatenati scrivendo di lei, citando le battute più famose dei suoi film. Non è un caso che il mensile Travel Carnet, abbia voluto ricordarla con un virtuale tour gourmet, elencando alcuni dei piatti e dei ristoranti dell’ Upper East Side di Manhattan che prediligeva, del resto, la regista è stata una zelante ambasciatrice  dello stile di vita newyorkese, facendo delle argute e dettagliate istantanee  sugli usi e costumi della città che non dorme mai e i vezzi dei suoi abitanti.

Inoltre Tom Douglas, uno dei più importanti ristoratori e panettieri di Seattle, nel suo libro di cucina The Dahlia Bakery, ha chiamato in suo onore The Nora Ephron, biscotto prediletto dalla regista.

Leggete la seconda parte di questo piccolo excursus che inFOODation e Tarallucci & Vin dedica a questa grande umorista. E, se volete, fate come Rachel Samstat, raccontateci i piatti che amate cucinare o mangiare quando siete innamorati. Scriveteci su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .  Le vostre ricette ed esperienze saranno pubblicate sulla nostra rubrica.

Antonia Fiorenzano