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immagine tratta dallo spettacolo lo schiaccianociPotremmo azzardarci a dire che non sentiremmo l’atmosfera natalizia senza Lo Schiaccianoci, il capolavoro del balletto di cui Čajkovskij scrisse le musiche e che il coreografo Marius Petipa volle portare in scena prima di morire. Anche chi è meno avvezzo alla danza classica si lascia conquistare dalla dimensione magica e onirica, conoscendo anche solo un qualche minuto della partitura, molto è dovuto anche al cinema che spesso e volentieri ha preso in prestito da Lo Schiaccianoci ne è esempio un classico dell’animazione come Fantasia della Disney che per uno dei suoi otto episodi non solo ne prende il titolo ma anche le note per far danzare nella foresta fate, pesci e fiori.

Leggi tutto: Come si uniscono la magia de Lo Schiaccianoci, la passione per il cibo e le tradizioni del Natale...

 

oro di napoliNapoli, cibo e cinema. Sono ingredienti che fusi hanno portato risultati quasi sempre soddisfacenti, fosse solo per la visione di prelibatezze di cui poi abbiamo desiderio di assaggiare o di cucinare. Ma cosa verrebbe fuori se volessimo spingerci un po’ oltre pensando ai ristoranti napoletani in cui la settima arte è entrata di peso, regalando scene cult che qualche volta  sono più brillanti e note dei film stessi? Certo, la prima cosa che potrebbe venirci in mente sarebbe uno slogan del tipo “Vedi Napoli e poi mangia”, ma forse potremmo ricavarne una sorta di breve guida dei ristoranti made in Neaples di celluloide scritta da una cinefila un po’ fissata come la sottoscritta.

Leggi tutto: Ristoranti a Napoli: location del buon cinema

Emozionante. E’ la prima parola che viene in mente guardando L’arte della felicità, film d’animazione diretto dal giovane napoletano Alessandro Rak , applauditissimo alla Settimana della Critica della Mostra del cinema di Venezia e vincitore del premio come migliore opera prima il Raindance di Londra.  , raccogliendo recensioni entusiastiche. Prima di continuare il suo cammino nei festival internazionali in cui è già attesissimo, questo week end inizia la sua avventura affrontando il grande pubblico al cinema e organizzando una serie di iniziative tra cui anche una gastronomica alla risotteria Valù dove,  fino al 28 novembre, sarà offerto 10 % di sconto agli spettatori facendo assaggiare il Risotto della Felicità: risotto alla zucca con julienne di cacio ricotta, cubetti di pancetta e pistacchi di Bronte. Versione vegetariana con il radicchio trevigiano al posto della pancetta.

 

Leggi tutto: L'arte della felicità per Dario Sansone:musica,cinema e spaghetti alle vongole

miseria e nobiltàIn principio fu la rudezza di sangue e carbone sulla nuda roccia, più tardi il leggero tocco del pennello sulla tela che catturava luci e colori. L’uomo intrappola il tempo fissandolo in una fotografia e lo racconta nello scorrere della pellicola cinematografica.

Attraverso l’immagine si è costruito il racconto di millenni e la centralità del cibo nella vita umana è entrata di prepotenza nella settima arte affiancando la rappresentazione di tutti gli altri istinti umani.

 

Leggi tutto: Pellicole da gustare: benvenuti in Cibo e cinema

Al via domenica 15 settembre la XVIII edizione del Pomigliano Jazz Festival, la rassegna itinerante, che promuove non solo la musica, ma tutta la cultura del territorio vesuviano e dell 'alto nolano, senza trascurare, l'enogastronomia. 

Concerti in abbinamento a degustazioni e locations da favola per una suggestione multi-sensoriale, che renderà magici gli appuntamenti in cartellone, fino al 22 settembre.

I comuni che faranno da cornice agli eventi musicali e agli appuntamenti enogastronomici dell' iniziativa Note di Gusto,  promossa in collaborazione con Slow Food Vesuvio e Ais Comuni Vesuviani, sono cinque: Avella,  Pollena Trocchia, Ottaviano, Pomigliano d' Arco e Cimitile.

Leggi tutto: Pomigliano Jazz Festival 2013: musica ed enogastronomia duettano per la promozione del territorio

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