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Capo Posillipo torna a mare, riscoprendo il valore della tradizione della pesca e dei suoi frutti. Domenica 3 Aprile da un fronte all'altro del capo, nelle località di Marechiaro e di Nisida si terranno feste marinare.

L'ambiente in cui Capo Posillipo affonda le proprie radici è unico, rigoglioso e generoso. Il mare che materno culla i cittadini napoletani, alimenta con loro un legame innato, che supera status e geografia. Come figli tutti uguali gli abitanti dei due fronti di Capo Posillipo sono accomunati dal desiderio di tornare vicini alla dolce seppur salata madre, recuperando le antiche tradizioni della pesca e la possibilità di vivere pienamente i propri luoghi. I quartieri di Bagnoli sul fronte Nord e Posillipo, col gioiello del Borgo di Marechiaro, su quello Sud: due realtà che pur affacciandosi sullo stesso mare assistono a condizioni urbane e sociali diametralmente opposte. Una cittadinanza agiata conduce un'esistenza quasi beata nell'immaginario collettivo napoletano sulla collina di Posillipo, ma quasi dimentica delle proprie origini marinare. Contemporaneamente a Bagnoli gli abitanti del quartiere lottano per recuperare gli spazi da tempo loro sottratti, per gli impianti siderurgici prima, per sigilli e operazioni di bonifica mai iniziate, poi. Ma il mare che in questo caso bagna Napoli è lo stesso, con le virtù benefiche dei minerali che secondo alcuni sono l’origine di quei vezzi caratteriali tipici dei napoletani.

Grazie allo spirito d’iniziativa degli abitanti riuniti in associazione rispettivamente nei due quartieri, nella giornata di Domenica 3 Aprile, ai due fronti opposti di Capo Posillipo si terranno feste gastronomiche il cui obiettivo sarà di celebrare il mare, le tradizioni della pesca ed il pescato. Il gusto e la convivialità, quelli sì, sono democratici.

Di seguito il programma delle due serate:

La 2a Sagra del pesce locale, Piazzetta a mare, borgo di Marechiaro, ore 20.00 .

Nell’ambito dei festeggiamenti per la Madonna del Faro, la “Sagra del pesce locale” vuole valorizzare il buon pescato locale napoletano proponendo piatti di mare della tradizione preparati secondo l’arte dei famosi ristoratori locali.

Menù: Gambero incatenato – Fiori di Zucca , polipo all’insalata con Patate – Seppie alla Catalana, O’cuoppo di alici fritte, 2 primi piatti a sorpresa, dolce – bevanda

Costo: 20 euro

La serata sarà accompagnata da musiche e balli con de I Deep Art Men di Musicisti Associati, La posteggia di Aurora Giglio, I Posteggiatori tristi, I Bozzarioti

Vide ‘o mare quant’è bello! Lido Pola, via Nisida 24, ore 20.00 .

Dal progetto Rivolta al Mare del collettivo Bancarotta 2.0 nasce l'evento “Vide 'o mare quanto è bello!” dedicato al mare di Napoli e alla sua valorizzazione affinché la gente possa ricominciare a fruirne.

La serata prevede una cena con accompagnamento musicale finalizzata all'autofinanziamento dei lavori di ristrutturazione dello spazio dedicato alle attività dell'associazione che nel lido ha la sua sede.

Menù: Impepata di cozze, maruzzielli al saute', baccalà fritto, alici fritte, zeppoline,insalata, dolce alla frutta , 1 calice di vino delle 'Cantine dell' Averno'.

Costo: 10 euro.

La serata sarà accompagnata dalla voce e la musica di Dolores Melodia.
A seguire i Kapafreska.

Storie e immagini di mare a cura di Bruno Brillante.

"Questa felicità non ha ancora del tutto abbandonato Napoli. Le abbaglianti strade bianche conducono a Posillipo, e la veduta che si apre sulle forme vulcaniche del Capo Miseno e dei Campi Flegrei si fondono col sapore della polvere sottile

e dell'umidità amaro - salata del vento del mare". (P. P. Muratov)
 
Federica Mazza