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Pasticceria, panificazione, caffè e cioccolato sono parte della festa che si celebra a Rimini fino al 23 gennaio. Tuttavia alla festa del Sigep, la fiera internazionale di riferimento per i settori chiamati in causa, il ruolo di protagonista spetta al gelato artigianale, una specialità del made in Italy che è riuscita a conquistare il mondo e a imporre anche alcune catene tricolori sulle principali piazze mondiali del consumo, da Grom ad Amorino per citare due esempi virtuosi.

I dati diffusi da Italian Exhibition Group, organizzatore di Sigep, indicano in 15 miliardi di euro il giro d’affari del gelato artigianale, protagonista di una crescita media del 4% l’anno tra 2015 e 2018. Il primo mercato? L’Italia, dove la quota del gelato artigianale raggiunge i due terzi del totale contro un terzo del prodotto industriale. Nel territorio italiano operano circa 39mila gelaterie, che danno lavoro a 150mila addetti e sviluppano un fatturato di 2,7 miliardi di euro: si tratta del 30% dell’intero mercato europeo. Al secondo posto si piazza la Germania, che fin dagli anni Sessanta è stata terra di immigrazione per i gelatai italiani: oggi sono presenti circa 9mila gelaterie, per la metà di proprietà italiana. A seguire compare la Spagna e poi sorprendentemente la Polonia.

Sta crescendo la presenza di gelaterie artigianali nel territorio di elezione del prodotto industriale ovvero gli Stati Uniti. A oggi sono quasi mille le attività aperte negli Stati dell’Unione, con gelaterie che si distinguono portando la produzione a vista e puntando su ingredienti locali. Intanto però, già da 2014, la Cina ha superato gli Usa per numero di gelaterie smentendo le tesi di chi credeva che i consumatori del più grande mercato del mondo non amassero il dolce freddo o i prodotti a base latte. E la crescita è ingente in tutta l’area asiatica, dalla Corea del sud fino all’Indonesia.

A questo business si aggiunge poi la parte legata alla produzione delle macchine per la lavorazione dei gelati, per il packaging e per la creazione delle vetrine, composto in Italia da 24 imprese per un fatturato di circa 230 milioni di euro: si tratta di un’eccellenza assoluta a livello mondiale, con una quota pari al 90% del fatturato globale. Per non parlare dell’altrettanto ricco comparto dei semilavorati per il gelato, con 45 imprese in grado di generare 1,4 miliardi di ricavi, di cui 600 milioni per quello artigianale.

A Sigep, giunto quest’anno alla quarantesima edizione, espongono oltre 1.250 aziende, per quasi 130 mila metri di superficie espositiva. Nel 2018 la fiera riuscì ad attrarre poco meno di 168 mila visitatori. Tra i palinsesti presenti in fiera compaiono quelli legati al business internazionale, alla valorizzazione delle innovazioni, alla formazione professionale, alle attività delle associazioni, alla responsabilità sociale d’impresa e le competizioni nazionali ed internazionali.