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Appuntamento imperdibile mercoledì 6 dicembre in Daunia tra 4 bravissimi chef, interpreti di un territorio interessantissimo che spazia dai preappennini al mare, con mete turistiche conosciute dal grande pubblico e riconosciute addirittura "Patrimonio dell'umanità" dall'Unesco.
Una fetta di Puglia che esprime il meglio anche nella cucina, rappresentata in questo caso da 4 grandi chef che da anni valorizzano, con il proprio lavoro, le loro zone di appartenenza. 

L'incontro a "8 mani" si terrà a Foggia, a casa di Nicola Russo, eclettico chef del ristorante "Al primo piano" che, nel suo locale, da libera interpretazione al proprio estro con una cucina vivace e gustosa che attinge a piene mani dall'offerta giornaliera del mercato "Rosati",  il più antico mercato foggiano, dai contadini che gli forniscono quanto di più tipico offrono i territori circostanti, dai pescatori di Manfredonia che procurano sempre il miglior pescato nonché dall'esperienza di famiglia nel mondo delle carni. La cucina di Nicola, che varia quindi di giorno in giorno, oltre alle proposte in carta, si caratterizza per l'offerta sempre diversa, declinata molto spesso al cliente a voce dallo chef in persona. 
Ospiti di Nicola tre chef del territorio, valido esempio di quanto la cucina regionale possa avere altissima espressione anche nel piccolo delle nostre province.
Gege Mangano, patron del "Jalantuumene" di Montesantangelo, località conosciuta da secoli per essere meta di un turismo prevalentemente religioso, grazie al Santuario di San Michele Arcangelo, capolavoro riconosciuto "Patrimonio dell'umanità" dall'Unesco. 

La cucina di Gege è espressione piena del subappennino dauno, con un utilizzo delle materie prime sublimato dalla creatività dello chef che gestisce insieme alla moglie questo delizioso locale nel centro del caratteristico paesino. Anche per Gege carta che varia in base all'offerta del mercato e delle stagioni.

Il secondo ospite è Leonardo Vescera, del ristorante "Il capriccio" di Vieste, uno dei locali più conosciuti e rinomati della zona, locale che si caratterizza per una cucina prevalentemente di mare, tipica del Gargano, ma arricchita dalle esperienze maturate dallo chef un po' in giro per il mondo. Varie sono le proposte di Leonardo, che affondano le radici nella tradizione "marinara" tipicamente pugliese, spaziando dai crudi di mare a qualche piatto "terragno" alleggerito dalle influenze "fusion" che lo chef ha portato dai suoi viaggi.

Terzo ospite, Nazario Biscotti del ristorante "Le antiche Sere" a pochi passi dalla laguna di Lesina. 
La cucina di Nazario, sempre navigando su livelli altissimi, come quella degli altri tre colleghi, è espressione più vera della cultura gastronomica lagunare. Seguendo una stretta stagionalità, interessantissima questa lagunare, attraverso un uso attento dei prodotti locali, reso innovativo anche in questo caso dai viaggi intorno al mondo dello chef, il nostro offre ai propri clienti una esperienza ogni volta unica passando attraverso gusti e consistenze esemplari. Tanto pesce di laguna, accostamenti innovativi, da grande cultore delle materie prime.

I quattro assi sono pronti a realizzare insieme, nella cena a "8 mani" del 6 dicembre, un viaggio attraverso i segreti gastronomici della Daunia, una esperienza indimenticabile per chiunque avrà la fortuna di partecipare."