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Luciana Littizzetto scriveva “una delle certezze della vita è che a Pasquetta piove”. Ahimé, non è difficile darle torto considerato che questa frase è ampiamente confutabile da molti di noi. Ma si sa, Pasquetta è – specialmente per noi del Sud – una festività insindacabile dove anche i più restii alla fine cedono e si incontrano per un barbecue, un pranzo luculliano nella natura od un semplice aperitivo.

Leggi tutto: Pasquetta: con la pioggia o senza – 11 idee per gli indecisi!

Milano è la capitale economia d’Italia e città italiana europea per eccellenza tant’è che proprio qui  si tengono ogni anno eventi come la Settimana della moda e la Settimana del Design.
E (da) quest’anno si aggiungerà, dal 4 all’11 maggio, un altro evento che aspira a diventare  importantissimo, nonché nuovo emblema ed avamposto votato all’innovazione ed alla sperimentazione: la Settimana dell’enogastronomia chiamata Food Week 2017, e fulcro di tutto ciò che ruota attorno all’agroalimentare.

Come si legge sul sito ufficiale dell’evento: “Dal 4 all’11 maggio Milano si trasforma nella capitale mondiale del gusto. 7 giorni di eventi, sapori e spettacoli internazionali per scoprire le ultime tendenze del mondo food & beverage e vivere un’esperienza unica per tutta la città”.


Come ha spiegato Alberto Meomartini, vicepresidente della Camera di Commercio milanese, al Sole 24Ore: «[…] In quattro anni le imprese del food sono cresciute del 35%». Solo lo scorso anno, infatti, il fatturato dell’agroindustria milanese ha registrato una ripresa impressionante.

I dettagli dell’evento non sono ancora stati resi pubblici, ma il luogo dovrebbe Fiera Milano in zona  Rho e l’intenzione è quella di lanciare la Food Week 2017 e farne un evento da ripetere ogni anno con la creazione di percorsi gastronomici in Lombardia.

Il settore del food – e più in generale del turismo e della cultura – è quello su cui il Paese dovrebbe basarsi e stanziare quanti più finanziamenti possibile proprio perché il Made in Italy che è da sempre il nostro fiore all’occhiello. In un paese come il nostro, che non ha risorse disponibili nel sottosuolo e la cui grossa industria sta per essere surclassata da quella di altri paesi, una delle soluzioni alla crisi è proprio quello di puntare nel campo della cultura, intesa nel senso più generale del termine: innovazione tecnologica, ricerca, turismo, cultura dal punto di vista artistico ed enogastronomia. La cultura, insomma, è uno dei modi per spingere la nostra economia.

 

                                                                                                                                                    Alessio Cacciapuoti

Questa sera, giovedì 26 gennaio, alle ore 20, nel Salone dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, in via dei Tribunali 214, andrà in scena E per loro - Suite per schiavottelli e violoncello, un progetto poetico ideato e scritto da Gianni Valentino e dedicato all’amico Costabile Di Sessa, recentemente scomparso. Un progetto che, grazie all’Associazione culturale NarteA, è diventato un evento realizzato per ilCartastorie (museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli).

Leggi tutto: E per loro: un evento tra storia, poesia e musica

E' annoverata tra le domande più scomode del creato. No, non parliamo del trittico ''Quando ci fai conoscere il fidanzato? Quando ti sposi? Quando ti laurei?' bensì del fatidico quesito 'Che fai a Capodanno'? Ogni anno sembra sempre più difficile mettersi d'accordo. Tra amici che vorrebbero stare in casa a pasteggiare avanzi di panettone tra una partita a Mercante in Fiera e una ad asso che fugge, gli irriducibili party animals che piuttosto che non trascorrere l'ultima notte dell'anno tra dj set e fiumi di spumante si venderebbero la nonna e gli eterni indecisi, che cincischiano fino all'ultimo minuto sul da farsi, organizzarsi diventa un'impresa titanica.

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