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Il Consorzio della Pasta di Gragnano IGP è il quarto più grande d’Italia e ha scelto di investire per diventare ancora più grande e di voler perseguire, con nuove strategie,  la strada della promozione e valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti.

Questo è quanto ha illustrato e dettagliato il presidente del consorzio, Giuseppe Di Martino, durante la conferenza stampa di sabato 16 aprile dove ha anche esposto una bella serie di novità a partire dalla presentazione di Maurizio Cortese, colui che dall’inizio del mese ricopre la carica di direttore. Un volto noto dell’enogastronomia che ha impostato sullo stile e sul gusto il proprio modus vivendi et operandi e che ha già chiaro in mente come far risaltare l’identità del territorio attraverso una comunicazione studiata ad hoc e la continua sinergia tra i grandi attori di questa area: pastai, consorzio e città.

Una carica pienamente condivisa dal consiglio di amministrazione che progetta in grande e per il futuro prossimo ha intenzione di realizzare anche una ‘maccheroneria sociale’ nella storica stazione ferroviaria di Gragnano dove un tempo giungevano grano e farine e partiva pasta per conquistare il mondo. Ebbene sì, Gragnano il mondo lo ha conquistato per la gola e tra poco il resto del mondo conquisterà Gragnano! Grazie al progetto di riqualificazione a bassissimo impatto ambientale, degli architetti Silvia Napoli e Luigi Centola del master in ‘Architettura-Ambiente’ di Salerno, sorgerà un polo gastronomico con tanto di parco urbano, spazi per spettacoli, incontri e un mercato ortofrutticolo a km 0 aperto strategicamente dalle 20 per non disturbare le attività commerciali già preesistenti in zona.

Il fiore all’occhiello di questo vessillo gragnanese sarà l’attività dell’istituto alberghiero e il ristorante, il primo a 100 stelle- ha sottolineato Di Martino- perché si alterneranno chef stellati provenienti da tutto il globo in modo che i sapori e i saperi si contamineranno, sia a beneficio dei ragazzi che perfezioneranno la propria formazione sia degli chef che conosceranno i prodotti del territorio e  impareranno a preparare la pasta. Il consorzio ha riservato ancora una grande sorpresa affidando il coordinamento e la guida a Alfonso Iaccarino chef 'bistellato' della vicina Sant’Agata sui Due Golfi che, tra l’altro, è stato nominato Testimonial del Consorzio per essere da sempre l’ambasciatore della pasta nel mondo.  Inoltre per stimolare il territorio e creare alleanze e per far sì che la pasta racconti la città e viceversa la città racconti la pasta  i consorziati hanno ben pensato di stipulare un protocollo di intesa con il centro di cultura e storia di Gragnano e dei Monti Lattari ‘Alfonso Mario di Nola’ che raccoglie numerose associazioni culturali, sociali, sportive e di volontariato.

Dunque, con uno sforzo di fantasia chiudete gli occhi e immaginate l’arredo urbano e nello specifico il percorso per giungere al maccheronificio… come li vedreste i cartelli stradali? A forma di maccheroni, di paccheri e conchiglioni? Complimenti a Maurizio Cortese per l’intuizione e per la nomina. Per tutto il resto si attende con trepidazione l’inaugurazione. Buon lavoro!


Floriana Schiano Moriello