-->

News
Strumenti
Pokémon Go è il fenomeno del momento. Una delle applicazioni più scaricate ed utilizzate di sempre che ha polverizzato record su record ha colpito indifferentemente grandi e piccini in una morsa virtuale che li ha “obbligati” a rivestire i primordiali panni del cacciatore.
 
Eppure tutto questo non ci deve sorprendere: il brand Pokémon nato nel 1996 in Giappone dopo il periodo d’oro a cavallo con il nuovo millennio ha sempre riscosso un notevole successo grazie alla incessante uscita di videogiochi apparsi praticamente per ogni console portatile Nintendo. Ovviamente i videogiochi sono il “core business” ma non vanno dimenticati anche gli anime, le carte dal gioco, gli infiniti gadget e giocattoli per quello che è un vero e proprio fenomeno sociale prima ancora che ludico.
E l’uscita di Pokémon Go non ha fatto altro che rafforzare questa teoria. Probabilmente superandola. Hanno destato un certo scalpore i recenti video che mostravano una Central Park letteralmente invasa da questa orda di fan che hanno bloccato intere carreggiate pur di catturare una creatura rara.
 
E in tutto questo a guadagnarci potrebbero essere anche i ristoratori. Nelle ultime settimane anche i più rinomati locali di Italia hanno utilizzato i loro Social Network per promuovere le proprie attività non solo in ottica gastronomica ma anche in quella prettamente ricreativa: dalle foto di panine, pizze e piatti a quelle di Pikachu, Bulbasaur e Charmender il passo è stato più breve del previsto. E alcuni reports svelano inoltre come la presenza di Pokemon nei dintorni di un locale o nel locale stesso possa ricoprire un ruolo determinante nella scelta dello stesso. Così sono aumentate a dismisura le richieste verso gli sviluppatori Niantic di trasformare la propria attività (ovviamente virtualmente) in un Pokéstop tanto da obbligare i developers a bloccarle. Tutto sommato è una scelta condivisibile ai fini dell’economia del gioco.
E come se non bastasse l’app di Yelp in America, Australia e Nuova Zelanda ha implementato di recente un filtro “PokéStop” per trovare i locali situati vicini ai luoghi di Pokémon Go.
Insomma se il gioco per smartphone sembra essere sempre più in ascesa lo stesso mondo ristorativo non può che seguire questa fortunata scia.
 
 
Massimiliano Guadagno