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In tanti hanno conosciuto Amatrice a causa del sisma che l’ha rasa al suolo, tanti altri la conoscevano come patria natale del famoso piatto della tradizione romana che da qui prende il nome ma sono davvero pochi colori i quali non ne hanno mai assaggiato un pezzo di storia.

Il terremoto che ha distrutto paesi e frazioni strappando tante vite nel cuore della notte, ha portato ancora una volta in risalto la debolezza geologica del nostro Paese e la impressionante capacità di voler bene e farsi voler bene del popolo italico. La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto mentre le donazioni sono state tante e spontanee ancor prima che si organizzasse un ente per ricevere e gestire.

Molte le iniziative culinarie che hanno cercato di portare sollievo e ristoro nelle zone colpite da questa tragedia.

Partiamo dalla FIC - Federazione Italiana Cuochi che è scesa in prima linea per soccorrere gli sfollati ma anche per dare assistenza ai centinaia di soccorritori e volontari che si trovano sul posto. Il nucleo di pronto intervento della FIC si è attivato già dal 24 agosto quando ha potuto realizzare il primo pasto caldo nella frazione di Accumoli grazie ai vari sponsor che hanno fornito materie prime e prodotti di vario genere.

La Federcuochi di Rieti ha lanciato addirittura un appello tramite la propria pagina di Facebook a tutti i cuochi che potessero accoglierlo per organizzare turni a Illica. Dalla federazione è poi partita l’iniziativa “Cuore Amatriciano” che permetterà ai ristoranti aderenti di donare 5 euro per ogni piatto di amatriciana servito, fondi che saranno poi gestiti dalla FIC sul posto della tragedia.

Tra le proposte c’è quella lanciata dal creativo e food blogger Paolo Campana che ha avuto risalto non solo in Italia ma anche all’estero: è lui infatti l’ideatore dell’iniziativa che prevede che, per ogni piatto di pasta all’amatriciana servito, vengano devoluti 2 euro in favore delle popolazioni colpite dal sisma. L’iniziativa ha avuto eco internazionale tanto che Jamie Oliver, il famigerato chef televisivo, donerà 2 sterline alla croce rossa italiana per ogni piatto di amatriciana venduto nei suoi 46 ristoranti del Regno Unito.

Saverio Nappo