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Garantisce inoltre un certo risparmio di denaro e il rafforzamento delle relazioni sociali e di comunità attraverso gli scambi attuabili non solo tra amici e conoscenti, ma anche tra sconosciuti: una vera e propria dispensa collettiva dove privati, aziende, associazioni, ecc., possono prendere o lasciare alimenti ad alto rischio spreco (ARS).

Le parole chiave di S-cambia cibo? Innovazione, condivisione e coinvolgimento. Un must che ha unito negli intenti petricorstudio, SocialLAB, Guglielmo Apolloni e Indicanet nella realizzazione di quello che è diventato uno dei progetti seguiti da RESILIA, cooperativa di ricerca e sviluppo sul tema della resilienza. E non a caso: i dati sulle perdite alimentari lungo la filiera registrano la percentuale più alta a livello domestico con il 42% del totale, seguita dal 39% a livello di produzione, 14% nella ristorazione e 5% nella distribuzione. E più un prodotto perduto procede lungo la catena alimentare, peggio è, considerato che i costi ambientali sostenuti durante la lavorazione, il trasporto, lo stoccaggio ed il consumo vanno aggiunti ai costi di produzione iniziali.

Ma come funziona S-cambia cibo? Se hai degli alimenti che stanno per scadere e sai che non consumerai, puoi metterli a disposizione delle persone intorno a te: fotografa quello che vuoi condividere, inserisci le informazioni necessarie (data di scadenza, caratteristiche principali) e condividilo sulla piattaforma, dopo esserti registrato. Il tuo ARS (alimento ad alto rischio spreco) comparirà geolocalizzato sulla mappa della città e chi interessato potrà contattarti privatamente per accordarsi su luogo e momento dello scambio. Puoi anche indicare le community di cui fai parte, cioè i gruppi sociali con cui vuoi condividere i tuoi prodotti, come ad esempio la tua palestra, il tuo condominio, il tuo ufficio ecc.

La piattaforma presente online è ancora una versione beta, ma si arricchisce del contributo dei tester per essere aggiornata e migliorata. A questo proposito, per rimanere al passo con gli sviluppi dell’iniziativa, basta iscriversi alla mailing list.