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Presentata oggi al Teatro Regio di Parma l’edizione 2017 della Guida Michelin: l’Italia è la seconda nazione al mondo per numero di ristoranti stellati alle spalle della Francia.

 343 i ristoranti premiati (294 a Una Stella, 41 a Due Stelle e 8 a Tre Stelle): confermati otto ristoranti Tre Stelle (Piazza Duomo ad Alba, Da Vittorio a Brusaporto, Dal Pescatore a Canneto Sull'Oglio, Reale a Castel di Sangro, Enoteca Pinchiorri a Firenze, Osteria Francescana a Modena, La Pergola a Roma e Le Calandre a Rubano), cinque new entry nella categoria Due Stelle, 28 sono i nuovi ristoranti una stella.

Le nuove due stelle Michelin sono concentrate al Nord, eccezione fatta per il riconoscimento andato a Nino Di Costanzo con il suo Danì Maison di Ischia. In Campania arrivano tre nuovi ristoranti a una stella Michelin: Veritas di Gianluca D'Agostino a Napoli, Luigi Salomone con Piazzetta Milù a Castellammare di Stabia, Il Mosaico dell'Hotel Manzo a Casamicciola.

Tra le new entry c'è Ciro Salvo pizzaiolo e patron di 50 Kalò a Napoli: la Guida Michelin 2017  definisce la sua pizzeria tra quelle più "trendy" e lo segnala negli indirizzi dove è possibile bere un buon bicchiere di vino.

Il Piemonte riconquista quindi la seconda posizione tra le regioni più premiate con tre new entry, mentre il Lazio è la regione più dinamica, con 7 novità. La Lombardia conferma il primato per numero di stellati: 58 ristoranti (2 Tre Stelle, 6 Due Stelle e 50 Una Stella). La Campania, con 39 ristoranti (6 Due Stelle e 33 Una Stella), è terza. Nella classifica per provincia, Napoli rafforza la sua posizione con 23 ristoranti stellati, Roma passa al secondo posto, con 12 ristoranti stellati e distanzia Bolzano, raggiunta in terza posizione da Milano.