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Il 2018 è stato proclamato dalle istituzioni “Anno del cibo italiano”. Tante le iniziative sul tema tra le quali spicca sicuramente quella che vede l’Università di Tor Vergata aprire le porte a un rappresentante dell’alta cucina. Sarà infatti lo stellato Massimo Viglietti, del ristorante Enoteca Achilli al Parlamento di Roma, il protagonista della Lectio Inauguralis dell’edizione 2017-2018 del Master in cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. 

Giovedì 12 aprile - dalle ore 15.00 alle 17.30, presso la Sala Moscati della Macroarea di Lettere e Filosofia, in via Columbia, 1 - andrà quindi in scena la lezione dal titolo “2018. Anno del cibo italiano: istruzioni per l'uso”, che vedrà salire in cattedra proprio il talentuoso chef ligure. A dialogare con Viglietti saranno l’antropologo Ernesto Di Renzo, responsabile didattico del Master, e Stefano Carboni, titolare dell’agenzia di comunicazione, specializzata nel settore agroalimentare, Mg Logos. A portare i suoi saluti anche Franco Salvatori, Direttore del Dipartimento di storia, patrimonio culturale, formazione e società. Farà seguito una degustazione di cibi e vini biologici offerti dalla cooperativa agricola sociale Capodarco.  

Come da consuetudine, ciascuna nuova edizione del Master infatti è inaugurata da una Lectio Inauguralis che vede protagonisti illustri esponenti del mondo della cultura alimentare ed enogastronomica, italiana e internazionale, tra cui Filippo La Mantia, Chef Kumalè, Tullio Gregory.

“Il master in Cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche – sottolinea l’antropologo Ernesto Di Renzo, responsabile didattico del Master - costituisce una punta di diamante dell’offerta formativa che l’Università di Roma Tor Vergata destina a questo percorso di studi post-lauream. È un prodotto didattico dalle elevate qualità performative e dal notevole appeal internazionale che ogni anno diploma 20 corsisti fornendo loro competenze specialistiche inerenti le pratiche di produzione, le tecniche di commercializzazione e le strategie di narrazione del cibo alla luce delle più attuali teorie del marketing, delle scienze della comunicazione nonché delle conoscenze nutrizionali sugli alimenti. Inoltre, essendo inserito in un percorso di studi di tipo transdisciplinare, il master favorisce un approccio olistico ai temi del bere e del mangiare non prescindendo dalla forte componente immateriale e simbolica che accompagna ogni tipologia di alimento che l’uomo riserva al soddisfacimento dei suoi bisogni primari, identitari, psicologici ed emozionali.”

Il master si avvale di docenti di rilievo provenienti dal mondo dell’università, della ricerca scientifica, delle professioni, del giornalismo, della gastronomia e dell’industria agroalimentare, favorendo tra loro il dibattito, il confronto critico e la collaborazione creativa. Al riguardo intrattiene rapporti di convenzioni e partenariato con importanti realtà pubbliche e private operanti nel settore dell’enogastronomia: primi tra tutti Baicr Cultura della Relazione, Slow Food, l’Agrocamera di Roma, l’Arsial, Il MIPAAF, Cerealia.

“È davvero un onore per me poter inaugurare un master di livello universitario – dichiara lo chef Massimo Viglietti – e lo è ancora di più essere stato scelto per rappresentare in qualche modo, in una sede così prestigiosa, il mondo del food e della ristorazione che rappresentano uno dei grandi fiori all’occhiello del nostro Paese.”

Prima della Lectio Inauguralis si svolgerà, dalle ore 14.00 alle 15.00, un incontro di presentazione durante il quale interverranno Franco Salvatori, Ernesto Di Renzo e Lucio Fumagalli.