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Il Consorzio Coven è nato nel 2014 con l’obiettivo di valorizzare le attività dei propri soci che operano nel mondo del vending. Sin dalla sua costituzione impiega le sue risorse nel mettere in risalto le iniziative di responsabilità sociale e ambientale che i singoli soci portano avanti sul proprio territorio di competenza, ma è anche fortemente impegnato a svilupparne di nuove, con lo scopo finale di offrire un servizio di qualità ai propri clienti e far progredire il settore.

In occasione di Venditalia 2018, il Salone Internazionale della Distribuzione Automatica di Fieramilanocity, giovedì 7 giugno 2018, alle ore 10.30, Coven ha deciso di presentare il bilancio sociale 2017 portando la testimonianza delle iniziative sociali e dei progetti di sana alimentazione intrapresi, con lo scopo di mostrare a tutti gli stakeholder le nuove strategie e i nuovi strumenti che il Consorzio è in grado di fornire per permettere ai soci di operare responsabilmente.

L’evento di presentazione sarà introdotto dal Presidente del Consorzio, Massimo Ferrarini, che spiega: “Il nostro obiettivo è di continuare ad assicurare l’andamento responsabile delle attività dei nostri soci, proseguire i programmi e i progetti legati alla CSR e insistere nell’infondere una visione etica d’impresa che aumenti la reputazione e il valore delle nostre imprese agli occhi dei nostri stakeholder”.

Nel primo panel di interventi, i relatori mostreranno gli sviluppi di tre rilevanti programmi attivati da Coven negli ultimi due anni, che coinvolgono tre importanti realtà nazionali: AVIS, alla presenza di Sergio Casartelli, Presidente Onorario di AVIS Milano; la Fondazione Progetto Arca, per la quale interverrà Costantina Regazzo, Direttore dei Servizi Fondazione Progetto Arca; il Carcere di Bollate, con la testimonianza di Cosima Buccoliero, Direttore Aggiunto Carcere di Bollate.

 

Con AVIS, Coven sta cercando di combattere l’emergenza sangue attraverso la sensibilizzazione alla donazione. Grazie alla rete collaborativa dei suoi soci, è impegnata da anni a offrire prodotti alle varie sedi AVIS per le colazioni gratuite dei donatori e, con la campagna “Una bilancia per AVIS”, a raccogliere fondi per l’acquisto di strumentazione medica al fine di garantire valutazioni e analisi più precise sullo stato di salute dei donatori. Oltre a queste iniziative, alcuni soci Coven ospitano in azienda 3 volte l’anno l’Unità Mobile per la raccolta di sangue tra i propri dipendenti e sono riusciti a coinvolgere anche aziende limitrofe. “AVIS Milano ha molto apprezzato l'approccio di Coven al progetto di Responsabilità Sociale orientato alla donazione di sangue”, afferma Sergio Casartelli, Presidente Onorario di AVIS Comunale di Milano, che prosegue: “In primo luogo perché Coven si è presa a carico con passione, vera, la necessità di sviluppare internamente e aumentare, con il tramite delle sue conoscenze, l'adesione alla donazione sangue. Il secondo gradito segno di supporto è giunto con la fornitura diretta di strumentazione sanitaria, bilance impedenziometriche e calorimetro, per permettere di migliorare il monitoraggio dello stato di salute del donatore”.

La Fondazione Progetto Arca organizza e gestisce servizi e strutture per dare una risposta concreta ai bisogni delle persone in stato di grave povertà ed emarginazione. Grazie al contributo di Coven sono stati installati dei distributori automatici in un centro d’accoglienza di Milano per l’erogazione gratuita delle bevande calde a beneficio degli ospiti accolti. I distributori hanno fornito nel 2017 circa 6.000 consumazioni calde al mese. L’obiettivo nel 2018 è di allargare l’operazione agli altri centri sparsi sul territorio nazionale. “Siamo molto grati a Coven per il supporto che da ben un anno ci offre attraverso i distributori automatici di bevande calde installate nel centro di accoglienza via Mambretti. Qui, ogni mattina, le 250 persone fragili che ospitiamo hanno la possibilità di bere un caffè o un tè caldo, senza nessuna spesa a nostro carico”, spiega Alberto Sinigallia, Presidente Fondazione Progetto Arca, che aggiunge: “Questa garanzia e questo risparmio si uniscono alla velocità con cui i nostri operatori riescono a distribuire le centinaia di colazioni, offrendo così a ogni ospite un momento tranquillo e conviviale”.

Il terzo progetto intrapreso da Coven nel 2017 è Officine del Caffè presso il Carcere di Bollate, un’iniziativa di grande valore sociale per la riabilitazione e la reintegrazione del detenuto attraverso il lavoro: la riparazione e la manutenzione delle macchine del caffè del Consorzio, in collaborazione con la Cooperativa BEE4. “É proprio quando si incontrano la realtà esterna, grazie a imprenditori come quelli che ci sono all’interno del consorzio Coven, e i detenuti, che si riescono a organizzare e realizzare situazioni veramente positive” racconta Cosima Buccoliero, Direttore Aggiunto del Carcere. Il progetto prevede innanzitutto una fase di formazione, fondamentale perché si raggiungano gli standard qualitativi garantiti, in cui i produttori, in particolare Lavazza e i tecnici di tre soci del Consorzio, illustrano le caratteristiche delle macchine da riparare, le varie fasi della manutenzione e le modalità di riparazione e sostituzione dei pezzi. I detenuti hanno la possibilità di acquisire delle capacità lavorative spendibili sul mercato del lavoro, una volta che termineranno di scontare la loro pena.

Il secondo panel è dedicato alle attività e ai progetti legati alla promozione della sana alimentazione sviluppati da Coven. Il consumatore è sempre più attento a condurre stili di vita sani, anche fuori casa. Il settore delle vending machine ha iniziato da qualche anno a interpretare questo cambio di rotta e ad assecondare i gusti e le richieste dei propri clienti. Tutti i soci si impegnano ad applicare ai propri processi produttivi e alla distribuzione le regole della sostenibilità, generando consapevolezza tra i propri consumatori. Inoltre, sempre più spesso, le scelte del consumatore si basano anche su fattori legati all’etica d’impresa e l’attenzione ricade su aziende che dimostrano di svolgere la propria attività nel rispetto delle politiche sociali e ambientali.

 Gruppo Illiria, socio Coven, è fortemente impegnato in tema di sana alimentazione e promozione dei corretti stili di vita. Mario Toniutti, Vice Presidente Gruppo Illiria, illustrerà alcuni dei progetti a cui l’azienda ha aderito in questi anni. In particolare, il progetto “AFC – alimentazione fuori casa” promosso da AIC (Associazione Nazionale Celiachia) rende Illiria una delle aziende riconosciute per offrire un servizio idoneo alle esigenze alimentari dei celiaci. L’iniziativa prevede, per il vending, l’applicazione e il rispetto delle procedure dettate da AIC in termini di approvvigionamento dei prodotti, di istruzioni operative e di corsi di formazione. L’altro progetto relativo alla sana alimentazione è “FreeFrom by Coven” che consiste nell’inserimento nei distributori automatici di prodotti con particolari caratteristiche organolettiche, ben evidenziati grazie a opportuni indicatori a forma di foglia.

 Seguirà l’intervento di Bruno Mazzoleni, Presidente di Serim. L’azienda, che opera nel mer­cato del ristoro con distri­butori automatici dagli anni ´70, è al terzo anno di adesione al Pro­getto “WHP – Workplace Health Promotion” della Regione Lombardia, in collaborazione con ASL Milano 2, che coinvolge i dipendenti in un programma partecipativo di formazione per un luogo di lavoro salutare. Da tre anni Serim porta avanti in collaborazione con le Scuole Superiori anche il progetto VENDINGZONE, che prevede la vendita, in apposite aree ristoro dedicate agli studenti della scuola, di prodotti sani e salutari, grazie ad un’apposita card ricarica­bile. Inoltre, Serim segue le linee guida del progetto “FreeFrom by CoVen”.

 

L’obiettivo del 2018 per Coven è di proseguire con queste attività, potenziandole, coinvolgendo sempre più soci e migliorando i risultati anno dopo anno.

“Più volte durante il mio operato”, continua Massimo Ferrarini, Presidente Coven, “ho sottolineato quanto sia importante per un imprenditore considerare parte indispensabile del proprio business anche gli aspetti etici oltre a quelli economici. L’impresa è un elemento del sistema sociale. Sempre più spesso si parla di ‘cittadinanza d’impresa’, ovvero l’insieme di azioni e reazioni che l’azienda ha nei confronti della società in cui opera”.