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Si è svolta lunedì 27 maggio negli gli spazi di MedEATerranea - Accademia Enogastronomica all’interno della Mostra d’Oltremare di Napoli la seconda edizione di “Semplicemente Chef”, il progetto della Onlus La Bottega dei Semplici Pensieri realizzato per favorire formazione, autonomia e inclusione lavorativa per i ragazzi diversamente abili che frequentano gli Istituti alberghieri di Napoli e della Provincia.

Realizzato con il supporto della Fondazione Grimaldi, l’iniziativa prevede un corso di formazione in cucina per i ragazzi e, a seguire, una competizione ai fornelli divisi in squadre sulla scia del celebre format televisivo Master chef. Alla seconda edizione hanno preso parte 18 ragazzi di età compresa tra i 17 e i 30 anni, provenienti dalla Bottega dei Semplici Pensieri e dall’Istituto Vittorio Veneto.

Divisi in brigate si sono cimentati nella preparazione di 3 antipasti, 3 primi piatti e 3 dessert. Una giuria di esperti, composta da Massimiliano Calafioredi Sire Academy, Marco Infante di Casa Infante, Rosario Mattera di Malazè, Giovanna Virgilio di Food Atelier, Ernesto Quintiliani di Accademia Medeaterranea, Francesco Canonico della Fondazione Grimaldi e da Il Temerario e Nonna Rosetta di Casa Surace, special guest di questa edizione, ha valutato le creazioni e decretato i vincitori per ciascuna categoria. Per la categoria Antipasti ha vinto la brigata della Bottega dei Semplici Pensieri composta da Maria Maione e Ida Mezzacapo che hanno cucinato “Parmigiana bianca di zucchine in fiore e alici del golfo, con vellutata di zucchine alla mentuccia”; per la categoria Primi Piatti la brigata-squadra vincitrice è stata quella dell’Istituto alberghiero Vittorio Veneto composta da Manuela Menna e Assunta Gennarelli che si sono distinte con “O sole mio” uno gnocchetto verde al basilico con salsa di datterino giallo del Vesuvio speck croccante e caciocavallo podolico; infine per la categoria Dessert ha vinto la squadra della Bottega dei Semplici Pensieri composta da Valentina Ciullo e Simona Sabatino che hanno preparato la Pastiera napoletana scomposta agli agrumi della costiera. 

Le tre squadre vincono la possibilità di uno stage formativo presso alcune aziende di ristorazione e pasticceria di Napoli (Vero, Fesseria, Dopoteatro, Casa Infante, Staj, Classico) stage finalizzato al completamento della formazione in aula e all’inserimento lavorativo. 

Per questa edizione sono stati inoltre valutati e premiati anche i ragazzi impegnati nel servizio di sala e mescita delle bevande: i premi sono andtai a Martina Frola e Federica Arena, rispettivamente 20 e 17 anni,  dell’Istituto Vittorio Veneto, per la categoria Servizio di sala e a Marco Catalano della Bottega dei Semplici Pensieri per la Categoria Sommelier e Mescita. 

Tre batterie degli allievi dell’Accademia Medeaterranea, fuori gara, hanno preparato le tre portate in un’ottica di innovazione culinaria coadiuvate dallo chef Carlo Verde.

 

Obiettivo del progetto che coniuga formazione e gioco con un grande impatto motivazionale sui ragazzi, è favorire competenze, formazione professionale e inclusione lavorativa nonché sociale: i ragazzi, formati ed autonomi, sono preparati per essere inseriti con professionalità all'interno di flussi di lavoro già organizzati.