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Oggi dalle ore 18 nel cuore del centro storico di Napoli c’è la Notte d’Arte. Giunta alla quarta edizione, questo appuntamento che ormai da tradizione si svolge a dicembre, è organizzato dalla II Municipalità  del Comune di Napoli, che quest’anno trova il suo titolo nella Cultura della pace. La Napoli storica sarà viva con chiese e musei aperti ben oltre il solito orario, appuntamenti live, mostre, cibo. E mezzi pubblici in funzione fino alle 3.00.

Mai come in quest’anno il food è uno degli attori protagonisti. Oltre alla neonata bottega Lovit che è l’official sponsor di Notte d’Arte 2015 che, durante questa lunga giornata, farà scoprire le sue delizie di qualità ai pellegrini, a Piazza del Gesù c’è l’anteprima della seconda edizione di Napoli Strit Food, che si svolgerà questa primavera.

A maggio, il Lungomare di Napoli fu preso d’assalto. Oltre 70.000 buongustai parteciparono alla prima attesissima edizione di questa kermesse sul cibo da strada.

 Un delizioso “antipasto” della seconda edizione, ci sarà oggi a Piazza del Gesù nell’ambito della Notte d’Arte, organizzata da Love Studio. Dalle 11 del mattino, fino a notte inoltrata, il cuore pulsante della città verrà inondata da un tripudio di odori e sapori.

I PARTECIPANTI. Saranno 7 i partecipanti che coloreranno il centro storico: Pasta Cordelia di Italpast (primi piatti prodotti dal pastificio stesso), O’ Tabebano (kebab e panini), Family Food (panini gourmet con pane nero al carbone vegetale), Fritt Food & More (cuoppo fritto e paccheri di Gragnano farciti), Johnnypizzaportafiglio (pizza a portafoglio), Cuori di Sfogliatella (sfogliatelle ricce e frolle, sia dolci che rustiche), Autore srl (torrone del Sannio e cioccolato, tutto confezionato).

LA NOVITÀ. Durante il festival sarà anche possibile ammirare uno straordinario veicolo per lo street food, un oggetto che coniuga gioco e distribuzione individuale della birra e si propone con un carattere assolutamente speciale per lo street food marchiato Campania. Il nome è già un programma: beerETTA ovvero la nuova “birra in bicicletta”.

IL FESTIVAL. Il cibo da strada, quello preparato al momento davanti ai propri occhi, con prodotti freschi. Una kermesse per chi ama godersi uno dei piaceri della vita. Vietato a chi va di fretta, a coloro che seguono le mode americane del junk food. In questa rassegna ci si prende del tempo, si assapora la pietanza e nell’attesa della preparazione si parla di cucina e non solo, un vero social network.

L’IDEA. Nato da una idea del manager Giovanni Kahn della Corte, creatore del brand Johnnypizzaportafoglio, il progetto prende concretezza grazie all’intesa con Giulio Cacciapuoti  e Iris Savastano, tutti mossi dalla voglia di valorizzare la tradizione culinaria napoletana, un patrimonio immenso che affonda le radici secoli fa.

“STRIT”. Tra gli elementi innovativi della kermesse c’è senz’altro il naming. “Strit” non è un errore di ortografia ma un concetto che, partendo dal termine inglese “street”, mette in evidenza l’anima partenopea dell’evento, che nasce e vuole crescere nel cuore della città di Napoli.

Prima e dopo il cibo ci sono l’arte, i concerti e gli eventi di Notte d’Arte. Clicca qui per l’intero programma.

 

A. F.