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La rete di negozi biologici francese Biocoop ha da poco aperto a Parigi, nel decimo arrondissement, Biocoop Dada, il suo quattordicesimo punto vendita. Il supermercato sito in Rue de Paradis, che nei suoi 270 mq su due piani presenta una varietà di circa 3.500 prodotti naturali, è stato concepito fin nella sua struttura per cercare di smantellare i facili preconcetti legati al mondo bio.

Non per niente fa riferimento, già nel nome, ad un particolare fenomeno culturale – il Dadaismo – nato in Svizzera nel 1916 e famoso per esser stato contro ogni convenzione, contro le regole sociali assorbite senza giudizio dalla massa. Un credo che investì tutte le arti visive, risultante da un clima di profonda sfiducia legato al particolare periodo storico.

Il poeta Tristan Tzara, tra gli iniziatori del movimento Dada insieme agli artisti Hans Arp e Kurt Schwitters, parlando di tale fenomeno culturale affermava infatti che “Per comprendere come è nato Dada è necessario immaginarsi, da una parte, lo stato d'animo di un gruppo di giovani in quella prigione che era la Svizzera all'epoca della prima guerra mondiale e, dall'altra, il livello intellettuale dell'arte e della letteratura a quel tempo. Sapevamo che non si poteva sopprimere la guerra se non estirpandone le radici. L'impazienza di vivere era grande, il disgusto si applicava a tutte le forme della civilizzazione cosiddetta moderna, alle sue stesse basi, alla logica, al linguaggio, e la rivolta assumeva dei modi in cui il grottesco e l'assurdo superavano di gran lunga i valori estetici”.

Fedele al concetto di libertà dagli schemi, il punto vendita di Rue de Paradis colpisce infatti da subito per il suo design accattivante e per le scelte espositive fuori della norma, lontane dalla serietà ed essenzialità che vengono generalmente associate alla realtà biologica: eleganti spazi circolari invece delle fredde corsie, baldacchini e mobili moderni che sostituiscono le classiche mensole, un’illuminazione calda e confortevole invece delle algide luci a neon. Insomma, una serie di scelte ad hoc finalizzate ad avvicinare il consumatore alla cultura, ai prodotti e all’artigianato bio, in modo che la funzionalità dello spazio non si esaurisca nella sola vendita, ma sia arricchita da uno sguardo più ampio sulla realtà presentata. A questo scopo l’azienda propone, ad esempio, una serie di laboratori didattici pensati per insegnare a produrre cosmetici biologici o a cucinare piatti vegetariani, eventi tematici e, novità rispetto agli altri punti vendita della catena, una zona ristorante da asporto con piatti di produzione della casa, che considerato l’alto numero di uffici presenti nella zona ha riscosso da subito grande successo.

Fedeli all’importanza di un’educazione alimentare responsabile e diversificata, i proprietari Marie-Laure Dumarché e Yannick Bourgeois hanno inoltre programmato un calendario settimanale che vede l’alternarsi di diverse tematiche alimentari in base alle culture gastronomiche di svariati Paesi, rispetto alle quali lo stile degli spazi viene ridefinito di settimana in settimana, personalizzandolo in considerazione dell’origine della cucina e dei prodotti presentati.

Per maggiori informazioni visita il sito di Biocoop Dada: http://www.biocoop.fr/magasins-bio/Trouver-mon-magasin-Biocoop/Ile-de-France/Paris/BIOCOOP-DADA

Micole Imperiali