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Essere e benessere
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La persona affetta da questa patologia, prova disgusto e acuta irritazione per lo strisciare della forchetta tra i denti, lo schiocco della lingua sul palato, i denti che masticano alimenti croccanti o perfino per la suzione. A volte la patologia diventa addirittura cronica, e alcune persone finiscono con l’evitare di mangiare in compagnia.

Il dottor Schrӧder, psichiatra della AMC, ha affermato che la “maggior parte delle persone che sviluppano la misofonia hanno degli aspetti della personalità rigidi e compulsivi”. Pur non conoscendone la causa del disturbo, una equipe di psichiatri sta cercando la cura più consona alla risoluzione del problema. Considerevole è quella della terapia di gruppo, nella quale ai pazienti viene insegnato a disconnettere i suoni dalle emozioni negative. Il cervello, in questo modo, è come se venisse riprogrammato.

Ovviamente i sintomi della misofonia sono diversi e di diversa intensità. Volete fare un test per misurare il vostro livello? Noi vi proponiamo il seguente, pubblicato dal sito Storia della moda femminile:

LIVELLO 0: La persona sente un suono scatenante conosciuto ma non avverte alcun disagio

LIVELLO 1: La persona misofonica è consapevole della presenza della persona che origina il rumore ma non sente disagio o lo avverte in minima quantità.

LIVELLO 2: Il suono scatenante provoca leggero disagio psichico, irritazione o fastidio. Nessun sintomo di panico o risposta con la rabbia o con la fuga.

LIVELLO 3: La persona misofonica sente aumentare i livelli di disagio psichico, ma non ha alcuna risposta fisica. Il malato può essere iper–vigile agli stimoli audio–visivi.

LIVELLO 4: La persona misofonica è coinvolta con una minima risposta fisica non conflittuale, senza lottare in modo evidente contro i comportamenti che lo infastidiscono. Per esempio chiede alla persona di smettere di fare rumore, con discrezione si copre un orecchio o tranquillamente si allontana dal rumore. Nessun panico, fuga o sintomi di fuga particolarmente evidenti.

LIVELLO 5: La persona misofonica adotta meccanismi di adattamento più conflittuali, come il coprirsi apertamente  le orecchie, imitano la persona scatenante il problema, siimpegna a ripetere altri suoni che sente (echolalia), o mostra una palese irritazione.

LIVELLO 6: La persona misofonica prova un notevole disagio psichico, sintomi di panico, e cominciano a presentarsi le prime risposte di rabbia o fuga.

LIVELLO 7: La persona misofonica sperimenta un notevole disagio psichico. Aumenta l’uso (più forte, più frequente) dei meccanismi di imitazioni conflittuali. Ci può essere persino un’eccitazione sessuale indesiderata. Il soggetto poi può riportare alla memoria il suono e gli spunti visivi scatenanti più e più volte, a volte per settimane,mesi o anche anni dopo l’evento.

LIVELLO 8: La persona misofonica prova un notevole disagio psichico. Ci sono anche alcune ideazioni e manifestazioni di violenza.

LIVELLO 9: Le reazioni di panico/rabbia sono in pieno svolgimento. Tuttavia c’è una decisione consapevole di non usare la violenza sulle persone scatenanti. C’è un’evidente fuga dal rumore scatenante e/o l’uso di violenza fisica su un oggettoinanimato. Panico, rabbia o grave irritazione possono manifestarsi nel comportamentodell’affetto.

LIVELLO 10: Uso effettivo della violenza fisica su una persona o animale (ad esempio,un animale domestico). La violenza può essere inflitta anche a se stesso(autolesionismo).

Ovviamente, se siete affetti dal livello 6 a salire, è il caso che vi affidiate a un buon psichiatra per noncommettere un omicidio.

Valeria Vanacore