-->

Essere e benessere
Strumenti

 

Da cosa nasce il desiderio eccessivo di sale?

Un gruppo di ricercatori della University of Iowa (Usa) se ne è interrogato, conducendo uno studio, pubblicato sulla rivista “Physiology & Behavior” (2009); dietro la voglia di mangiare molto saporito, ci sarebbe la capacità del condimento di provocare buonumore, ma anche assuefazione e dipendenza, ragion per cui gli studiosi sono convinti anche che mangiare senza sale potrebbe rendere le persone più depresse; per giungere a queste conclusioni, i ricercatori effettuato una serie di esprimenti sui topi, scoprendo che cavie private di sale perdevano il piacere per cose cui normalmente invece godano.

Inoltre, sono stati rilevati dei cambiamenti nell´attività cerebrale dei topolini quando sono stati messi in condizioni di astinenza da sale; il coordinatore di tali ricerche, Kim Johnson, si è spinto sino ad ipotizzare che un deficit di sale induca i principali sintomi della depressione e che l’astinenza da sale sia simile all’astinenza da droga.

Il sale ha un ruolo fisiologico, l´uomo ha bisogno di sale, per aiutare i fluidi a passare attraverso il corpo, poiché senza un adeguato apporto di sodio, l'albumina (proteina del plasma) non riesce a svolgere correttamente la sua funzione di distribuzione dei liquidi corporei nei tessuti. D’altronde, quando aumentiamo troppo la concentrazione di sodio ingerita, con essa aumenta anche la produzione di biossido di carbonio della cellula ed anche i livelli della pressione arteriosa, favorendo malattie cardiache, renali, e problemi di salute in genere.

La pompa Sodio-Potassio è responsabile del mantenimento, all'interno delle cellule, di un’elevata concentrazione di potassio e di una bassa concentrazione di sodio,

trasportando il potassio verso l’interno della cellula, ed il sodio verso l’esterno; quest’ultimo è un componente essenziale di ossa e liquidi extracellulari, protegge il corpo dall’eccessiva perdita di liquidi, regolando il bilancio idrosalino,  regola l'eccitabilità muscolare e la permeabilità delle membrane cellulari; interviene nella trasmissione dell' impulso nervoso. Nel nostro organismo, la regolazione del contenuto di sodio avviene per opera dell'aldosterone (un ormone).

Non ci resta, dunque, che dosare il sale, seguendo il proverbio con un po’ di “ sale in zucca”.

Veronica Sarno