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Essere e benessere
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Il gelato è legato a sentimenti antichi, mangiare un gelato in spiaggia, rievoca, a livello psicologico, l'età giovanile, inducendo senso di libertà, desiderio di allacciare amicizie, possibilità di essere se stessi al di là delle apparenze e delle formalità. Su queste basi, con la collaborazione del professor Amadori, ha stilato una classificazione dei diversi comportamenti relativi alla scelta del tipo di gelato.

I risultati di questo studio indicano che il cono con cialda è scelto da chi predilige un'esperienza sensoriale. Lo stecco è prediletto dalle persone insicure, poiché hanno bisogno che rimanga qualcosa di tangibile, cioè lo stecco, con cui giocherellare. Il ghiacciolo rispecchia una personalità effimera e indipendente, di chi preferisce un piacere da gustare subito. Il biscotto è per chi ha bisogno di grande rassicurazione, come fosse la merenda preparata dalla mamma. La coppetta viene invece scelta di solito dai tipi più controllati e misurati, chi ama i ghiaccioli è tendenzialmente un soggetto effimero ed indipendente.  Lo psicologo Amadori sostiene che vi siano quattro modi per mangiare il gelato: leccando, succhiando, a morsi, a morsetti.

Chi mangia il gelato leccando è una persona che ama la vita sociale. Succhiare è una forma più infantile di leccare: chi mangia il gelato così probabilmente è una persona molto orientata ai legami affettivi intensi, quasi simbiotici. Chi invece consuma il gelato a morsetti tende ad essere una persona attenta, cauta in ogni circostanza della vita, che non ama prendere decisioni affrettate e prevalentemente riflessiva. Chi, infine, mangia il gelato a grandi morsi è una persona testarda, che vuole decidere di testa propria.  L' Aidi - Associazione delle industrie dolciarie italiane ritiene che sia possibile capire chi ci sta di fronte, osservandolo mangiare gelati, vedendo che tipo di gelato sceglie: artigianale o confezionato.

Chi decide per quello artigianale è più vicino alla dimensione gratificatoria-istintuale, mentre i fan del confezionato mostrano un carattere in cui predominano gli aspetti razionali.  Il dr. A.R.Hirsch ha individuato una serie di caratteristiche psicologiche tipiche per alcuni gusti di gelato:

Fragola:  Introverso, tollerante e fidato;

Vaniglia: Impulsivo, facilmente suggestionabile e idealista;

Cioccolato: Vivace, seducente e affascinante, ma un po’ ingenuo;

Menta e cioccolato: polemico, attento e cauto, tirchio;

Biscotto: visionario, ambizioso e competitivo;

Caffè: perfezionista e scrupoloso;

Bacio: un buon ascoltatore, coinvolgente ma aggressivo.

 

Veronica Sarno