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Essere e benessere
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Anche tu ti sei chiesto perché la zucca è il simbolo di Halloween?

Hai già sentito parlare della leggenda di Jack O' Lantern?

Si tratta di un fabbro irlandese, che la notte di Halloween se ne stava tranquillo al pub a bere una birra, quella notte incontrò il Diavolo in persona. Sebbene fosse un po’ ubriaco, cercò di ingannare il Diavolo, offrendogli la propria anima in cambio di un’ultima birra.

Il Diavolo accettò e si trasformò in una moneta da sei pence, in modo che Jack potesse pagare il barista. Subito Jack prese la moneta, la mise nel borsellino, e pagò il barista con un’altra moneta che aveva in tasca. Jack teneva nel portamonete una piccola croce d’argento, che impediva al diavolo di riprendere le proprie sembianze.

 Così imprigionato, il Diavolo accettò la proposta di Jack di liberarlo, perché non tornasse a chiedere la sua anima per i prossimi dieci anni. Dieci anni dopo il Diavolo andò a reclamare la sua anima. Jack disse: ”Verrò con te, ma come ultimo desiderio mi prenderesti la mela da quell’albero, il Diavolo saltò sull’albero, ma svelto Jack disegnò una croce nel tronco dell’albero, impedendo al Diavolo di scendere! Jack si fece promettere dal Diavolo che non avrebbe mai più reclamato la sua anima, cancellò la croce che aveva disegnato e lo liberò.

Quando diversi anni dopo Jack morì, bussò alla porta del paradiso, ma non lo fecero entrare per i troppi peccati.

Così si presentò all’Inferno, ma il Diavolo lo dovette mandar via, perché aveva promesso di non reclamare mai la sua anima e gli disse di tornarsene da dove fosse venuto.

Tuttavia, gli diede un tizzone ardente che Jack pose all'interno di una rapa per orientarsi nell'oscurità e da allora si dice che egli anima ancora le tenebre e che durante la notte di Halloween erri in cerca di un posto dove stare.

 Nella leggenda c'era una rapa intagliata, mentre adesso il simbolo di Halloween è la zucca perché a partire dal 1840 gli irlandesi cominciarono ad andare oltreoceano e ben presto si accorsero che le rape americane non avevano le stesse dimensioni delle loro in quanto erano molto più piccole. Tuttavia, videro che le zucche erano nettamente più grandi, più facili da coltivare e da intagliare e sostituirono quindi la rapa con la zucca e da allora anche in America si usa intagliare una zucca, metterci dentro una lanterna e porla fuori dalla porta di casa durante la notte a cavallo del 31 ottobre e 1 novembre per segnalare all'anima errante di Jack O' Lantern che in quell'abitazione non c'è posto per lui.

 La zucca ad Halloween ha quindi una funzione protettrice.

 Di quali altre proprietà gode la zucca?

È dietetica, perché fornisce soltanto 17 calorie ogni 100 grammi di polpa.

La zucca contiene molti sali minerali: calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, sodio, manganese e zinco. Buona anche la quantità di fibre: l’ortaggio è ricco anche di diversi aminoacidi, come l’arginina, l’acido glutammico, l’acido aspartico e il triptofano, in più contiene il betacarotene, che riesce a prevenire l’insorgenza di varie patologie. In effetti proprio il betacarotene riesce a proteggere il sistema circolatorio, è un antinfiammatorio e presenta delle proprietà antiossidanti: contrasta l’azione dei radicali liberi e rallenta l’invecchiamento delle cellule. Questa sostanza riesce ad avere anche degli effetti diuretici e lassativi.

 Inoltre la zucca presenta delle proprietà sedative: è indicata per chi soffre di ansia, di nervosismo e di insonnia.

Nonostante il sapore dolce, a zucca è un ortaggio povero di zuccheri e ricco di vitamine e minerali. Possiede proprietà antidiabetiche e antipertensive, come rilevato da studi dell'Università del Massachusetts e dagli studi di Chemistry and Industry. Anche i semi di zucca sono preziosi: prevengono i disturbi dell'apparato urinario, per usufruire delle loro proprietà, basta consumarne un cucchiaio al giorno.

Insomma un toccasana protettivo per Halloween ed un rimedio per tutti i giorni.

 

                                                                                                  Veronica Sarno