-->

Il colore dei cibi è un indicatore del contenuto nutritivo, ma pone in evidenza anche la forma ed i contorni di ciascun alimento, inoltre trasmette emozioni ed evoca vissuti. Il colore di un cibo è imposto dalla presenza di particolari sostanze, che possono essere contenute anche in piccole quantità e che forniscono una serie di informazioni che possono suggestionarci in maniera inconscia; il colore di un cibo, in realtà, influenza le nostre scelte alimentari, ecco perché spesso viene aggiunto al cibo in maniera artificiale. Dumas sottolinea nel suo Il grande dizionario di cucina l’importanza del colore del cibo, affinché alimenti e piatti risultino belli da vedere.

Leggi tutto: Colori e cibo

La psicologa Meloni sottolinea che il cervello, che è la sede principale della componente psicologica, è un organo il cui funzionamento dipende però da elementi nutritivi; ecco perché, il mantenimento del benessere psicologico, oltre che fisiologico, passa anche da una sana alimentazione, contraddistinta da una dieta equilibrata e da cibi qualitativamente prescelti in base ai loro principi e valori nutrizionali.

Leggi tutto: Cibo e psiche

Un paio di mesi fa con l’articolo Gelato: un gusto per ogni capriccio con ironia abbiamo affrontato questo argomento, ma adesso approfondiamolo dando voce all’esperta scoprendo il legame che c’è tra gelato e personalità.

 

Può sembrare insolito, ma esiste una stretta correlazione tra gelato e personalità.

Secondo la psicologa Viviana Finestrella, il gelato è un alimento che si gusta in maniera semplice e diretta, senza posate, permette alla persona di spogliarsi degli aspetti formali e vivere un momento di piacere senza imporsi rigidità e controllo.

Leggi tutto: Gelato e personalità

A volte lo stress gioca brutti scherzi e il nostro organismo ne paga le conseguenze. Un forte stress, difatti, può provocare seri disturbi psicosomatici quali macchie e arrossamenti della pelle,  gastrite, ulcera, colite, tachicardia e stanchezza cronica. E poi…c’è l’herpes, uno dei peggiori nemici delle donne, nonché il più evidente campanello d’allarme che ci avverte che qualcosa in noi non va.

Leggi tutto: Herpes? Dipende da cosa mangi!

Mességué ci ricorda che l’organismo umano ha bisogno normalmente di 3 - 4 g di sale al dì, già contenuto negli alimenti e che il sale da cucina andrebbe aggiunto solo per salare l’acqua di cottura di pasta, riso e patate. Aggiunge che il sale è indispensabile alla vita; tuttavia quantità sbagliate comportano molte complicazioni.

 

In uno studio di quattro anni, su oltre 3000 persone, condotto nel 1995, Alderman riscontrò un aumento della mortalità negli individui che utilizzavano meno sale; tuttavia,  un’analisi statistica medica francese (2014) ha costatato ben 25.000 morti l’anno e 75.000 ricadenti sulla salute, a causa di uso eccessivo di sale.

Leggi tutto: Ma qual è la giusta quantità di sale?

Altri articoli...

Block [footer] not found!