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Dal 2014 il locale ‛Mammina’ in Via Partenope, sul lungomare di Napoli, punta sulla tradizione culinaria campana e napoletana.

Il proprietario Antonio Viola, illustra il concept del ristorante che consiste nel far riscoprire a tavola i sapori classici: « Il migliore chef per ognuno di noi è la propria madre. A Napoli spesso la mamma è chiamata ‛mammina’. Il brand, traduce la filosofia della nostra cucina: piatti genuini realizzati con materie prime di eccellenza, lavorate con la passione e l’amore di una madre.»

«Cerchiamo di coccolare il cliente» spiega Viola, « presentando diverse scelte come il ‛senza glutine’ e il ‛senza lattosio’, inoltre siamo certificati Slow food, ‛Antica Pizzeria Napoletana’, a garanzia della qualità che offriamo.»

L’obiettivo per il futuro è quello di replicare ‛Mammina’ in vari posti nel mondo, con l’idea di esportare la cucina italiana verace, valorizzandone le specialità regionali. Attualmente, si trova a Napoli, a Catania ed a Milano.

Mammina’ non ha a cuore solo la tradizione culinaria italiana ma anche i luoghi dove essa nasce.

Con la collaborazione della Prima Municipalità di Napoli ( Chiaia, Posillipo, San Ferdinando), ‛Mammina’ sostiene l’iniziativa dell’architetto Frine Carotenuto: ‟Arte in Scala“.

L’idea di Carotenuto consiste nella valorizzazione e riqualificazione di alcuni siti urbani, abbandonati al degrado, mediante l’arte. Nel caso specifico si rivolge alle ‛scale’ di Napoli, elemento presente e peculiare nel tessuto cittadino.

L’architetto spiega: «Il progetto nasce dall’intenzione di recuperare spazi urbani spesso dimenticati e poco curati. Ci stiamo dedicando alla scalinata di Chiatamone, accanto al ristorante ‛Mammina’, che ha un bellissimo affaccio sul mare. Sono in programma eventi artistici, per questo sito, che coinvolgeranno stimati Street Artist. Attraverso le loro performance  ridoneranno splendore alla scalinata. Il prossimo intervento è previsto per Settembre. Un’artista rappresenterà la nascita di una tartaruga che si dirigerà verso il mare. Un’opera simboleggiante il senso della vita e della rinascita, in perfetta armonia con lo scenario del golfo napoletano.»

Gli eventi si concluderanno nel dicembre 2018 ma c’è il desiderio di ampliare il progetto ed includervi altri siti, ad esempio le scalinate di Via Bausan e Via Filangieri.

Le rappresentazioni artistiche, avverranno sempre nel pieno rispetto del luogo e non saranno né invasive né permanenti. Il motto di “Arte in Scala‟ è, infatti: «La bellezza salverà Napoli

 

Maria Rosaria Gandolfi