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Dalla pastiera tradizionale con la ricotta e l'essenza di fiori d'arancio, a quella al cioccolato passando per la miele e pinoli, nel ricettario di Annamaria Chirico ce n'è per tutti i gusti.

La pastiera è il dolce più simbolico della tradizione partenopea e non a caso si prepara nei periodi salienti del calendario liturgico. 7 le analogie che racchiude la sua ricetta. La farina, pietra portante della pasticceria e non solo, rappresenta la ricchezza; la ricotta (con la sua avvolgenza) l'abbondanza, il grano la primavera, le uova la rinascita, la cannella (spezia esotica) il dono, lo zucchero la dolcezza e, dulcis in fundo, gli aromi rimandano ai profumi di Napoli. Persino l'espressione popolare "Magnate na risata" pare legata a questa crostata ripiena di grano, unico sollazzo della seriosa regina Maria Teresa D'Asbrugo. logo-chirico

Questa secondo Annamaria Chirico, la magica alchimia che si nasconde dietro una ricetta con secoli di storia alle spalle. Perchè le varianti di questo dolce possano chiamarsi pastiera, occorre quindi,che buona parte degli ingredienti siano presenti anche nelle preparazioni special.

In ognuna delle variazioni sul tema di Annamaria Chirico, ricotta, grano, aromi e pasta frolla di certo non mancano.

«In questo libricino ho cercato di proporre tutte le ricette della mia famiglia- spiega la signora Chirico- La pastiera per noi, è un dolce per ogni ricorrenza ed ogni evento ha la sua versione, dai compleanni ai rendez vous più impegnativi»

E per chi non ama i dolci c'è persino la pastiera rustica con provola, prosciutto cotto e pecorino.

«Il mio ricettario- spiega donna Annamaria – è dedicato soprattutto alle novizie dei fornelli, che non sempre hanno tempo e voglia di mettersi alla prova in cucina!»

Il grano cotto Chirico è inscatolato con solo un lacrima d'acqua nel barattolo e questo consente al prodotto di conservarsi più a lungo, conferisce maggior corpo alle preparazioni ed evita che i chicchi si spappolino in cottura, rendendo più semplice tutta la lavorazione.

E per chi è un po' pasticciona con gli impasti base, la dame delle pastiere casalinghe, svela qualche trucchetto per salvare la pasta frolla prima che impazzisca. Primo comandamento tutti gli ingredienti devono essere assemblati a freddo e se proprio il panetto tenderà a sbriciolarsi basta aggiungere una mezza tazzina d'acqua gelata, o 4-5 gocce di limone. Parola di maestra.

                                                                                             Alessandra Cammarano