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La Grecia è famosa per la sua storia e cultura, che si traduce anche nella ricca tradizione culinaria che la caratterizza. Chi non conosce i tipici piatti di questa terra affascinante e sempre diversa come lo tzatziki, la taramosalata, il moussakà, i dolmades  - involtini di foglie di vite ripiene di riso -,  o ancora il gustoso e colorato piatto a base di pomodori, cetrioli, cipolla rossa, feta, peperoni verdi e olive da tutti noto come insalata greca, lo yogurt locale con miele e frutta secca, oltre ai più disparati piatti di pesce e carne, in particolare di capra e/o pecora?

Pur frequentando questo Paese da anni nel periodo estivo, torno ogni volta da quei viaggi con la sensazione di non conoscerlo mai abbastanza e con il desiderio di tornarci, ancora e presto, per immergermi nella spessa atmosfera di storia e cordialità che si respira in quei luoghi.

Quest’estate sono stata a Milos, nelle Cicladi, isola di origine vulcanica dalle splendide spiagge conosciuta anche come “isola dei colori” per le rocce ricche di minerali che digradano verso il mare nelle più diverse sfumature. I numerosi ristorantini caratteristici - economici e dalle porzioni abbondanti - che popolano i vari centri abitati dell’isola rendono la sosta ancora più gradita e il termine delle lunghe giornate di sole e mare un momento davvero da attendere e pregustare.

Ma al di là delle numerose ricette tipiche nazionali  - il tempo per assaggiarle tutte non è mai abbastanza! – l’isola è conosciuta per alcune deliziose particolarità. Primo tra tutti il koufeto, un dolce simile alla marmellata fatto con un particolare tipo di zucca bianca tipica dell’isola – candita e sciroppata -, miele e mandorle, tradizionalmente preparato per festeggiare i matrimoni e offerto dalla madre della sposa, i cui ingredienti simboleggiano la dolce vita (il miele) e la fertilità (le mandorle) augurate alla coppia. Pur non avendo partecipato ad una cerimonia del genere – e nonostante sia certa che sarebbe un’altra esperienza da non perdere - , ho potuto assaggiare quest’ottimo dessert appena arrivata sull’isola, grazie alla premura della proprietaria dell’appartamentino in cui alloggiavo, che ogni giorno regalava a me e alla mia compagna di viaggio uva e fichi dell’orto e dolcetti di farina di mais o pastafrolla. Imperdibile anche l’agnello al cartoccio con pomodori, peperoni e feta, le torte ripiene di formaggio (attenzione alle porzioni, sono molto sostanziose!), così come il mix di formaggi dell’isola. Ancora, i piatti a base di pollo, tra i quali ho assaggiato quello condito con melanzane e feta, davvero buonissimo. Insomma, un’isola in cui il piacere non è solo degli occhi, ma anche del palato. Un luogo decisamente da non perdere.


Micole Imperiali