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Che si può fare con le foglie di cannabis? Probabilmente la prima risposta è: si può rollare uno spinello, ma non è l'unica. Con la canapa si può preparare una cena da sballo, tanto per rimanere in tema. E' questa l'idea dell' hempy-dinner, la serata organizzata, sabato 7 dicembre alle 20, dall'Antica Spaghetteria Francesco e Maria Sofia in via Paladino 7 al centro storico di Napoli, e dalla Sativa Alimentari, per rilanciare l'uso ai pasti, dell'erbaspaghetteria logo

Hemp è la parola che in inglese si utilizza per indicare la cannabis plant, un vegetale che già ai tempi dal Regno delle Due Sicilie costituiva un must agricolo, per il suo uso poliedrico.

Con il fusto e le foglie di questa pianta, della famiglia delle angiosperme, è possibile realizzare cordami, tessuti come il lino e la iuta, un particolare tipo di carta molto sottile e resistente e naturalmente prodotti alimentari dalle comprovate proprietà nutritive e antiossidanti.

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Tandem napoli

Una locanda, dove pagare solo quello che si riesce a mangiare, è il sogno di ogni vero goloso. Forse è per questo che il gioco "1 Minuto 1 euro" del bistrot Tandem, in via Paladino, va sempre più di moda.

Piccola digressione da osservatrice incallita: mentre ceno, sono entrati due ragazzi inglesi. Più che turisti, quasi due sparvieri. 55 secondi per due coppette di ragù e una montagna di freselle di pane: costo, 55 centesimi; il tempo medio per un aperitivo sostanzioso, è in genere di 3 minuti.

 

Leggi tutto: Tandem lancia il nuovo trend gastronomico partenopeo: l'aperitivo a base di ragù.

Sabato 28 settembre, alle 20, in via Santa Maria in portico 15, a due passi da via Martucci, apre i battenti, Milagros, con un caliente aperitivo degno della migliore tradizione festaiola ispanica.

L'insegna, lo inquadra come un: "paella gastrobar", ma questo bistrot, è un vero e proprio ritrovo, per gli appassionati della cucina spagnola tradizionale, semplice , ma non facile, come ama definirla Carlos Peña, lo chef, matador del locale. 

Milagros, non è solo il nome della danzatrice di flamenco, immaginaria, scelta come mascotte del progetto. Milagros è un sostantivo e significa miracolo: il simbolo di una religiosità personale e carnale che accomuna molti Sud del mondo e, un auspicio di buena suerte.

<<Non chiedo un lavoro ma necessito di un miracolo>> : un coloratissimo poster di San Pancrazio, molto conosciuto in Spagna, come patrono dei lavoratori, ci svela l' altra faccia di questo progetto. <<Milagros è una scommessa fatta con Napoli- spiega Marina delle Monache, responsabile multimediale dell' attività- ci vuole fortuna, per riuscire a conquistarsi un posto nella terra della buona tavola>>

Chi pensa, per esempio, che le tapas siano solo gli stuzzichini assaggiati a Barcellona, è fuori strada. Il menù del locale, spiega per filo e per segno, le caratteristiche dei piatti, strizzando l'occhio sia al "che", che al "come" si mangia.

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timpani e tempura

Nel cuore pulsante del centro storico di Napoli, c’è una “botteguccia” di meraviglie gastronomiche in cui storia tradizioni e cultura del cibo partenopeo si fondono e materialmente si trasformano in Timpani & Tempura. Padre di questa bottega/ristorante è Antonio Tubelli, “chef per caso”, da sindacalista a elevatore della tradizione culinaria partenopea. Assaggiare la sua cucina è un po’ come assaggiare la cultura e le tradizioni di Napoli. Chi lo conosce non ha ancora parole sufficienti per descrivere la sua bontà d’animo. La sua è una cucina emozionale. Al primo assaggio, è impossibile non sorridere.

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