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In vino veritas
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Avete sete? Bene… cominciamo!

Babette: è una delle birrerie più fornite sul territorio partenopeo. Piccolina ma molto accogliente, Babette si trova a via Caravaglios, fra il quartiere Fuorigrotta e Cavalleggeri. Fra le birre che ci hanno colpito di più per la loro particolarità spiccano la HY, birra che si produce con la procedura dello champagne, e la Sierra Nevada che è una IPA californiana. Fra le Strong Ale (chiara ad alto contenuto alcolico) abbiamo degustato la Duvel. Poi c’è la Baladin Isaac (Lager), birra artigianale proveniente direttamente dall’OpenBarBaladin di Roma, e la Orval, trappista dagli accenti erbacei.

Morrigan pub: è ubicato al Vomero, zona San Martino (a due passi dalla funicolare). Le birre che ci hanno conquistato sono la Smashed pumpkin, birra alla zucca prodotta negli USA, la Old Crafty, ottima Ale invecchiata, e la Hazelnut, una Ale americana nella cui tostatura sono utilizzate le nocciole. E poi c’è l’intramontabile  Corsendonk Rousse, Belgian Strong Ale dal colore rame e dall’aroma di caramello e coriandolo. Ci teniamo a segnalarvi anche la buona cucina del Morrigan, caratterizzata da un menù particolare che varia ogni settimana.

Penny Black: due pub, uno al Vomero, l’altro a via Partenope. Due location diverse ma stesse birre! Cominciamo dall’Augustiner Hell, una lager, per poi arrivare ad una pils, la Augustiner Pils. Fra le rosse spiccano la Scheperd e fra quelle al frumento la Schneider. Per gli amanti delle Stout invece segnaliamo la Oyster. Le più particolari, però, sono la Kwak (rossa ad alta gradazione alcolica) e la Trappe quadrupel (scura a quadrupla fermentazione).

Ovviamente ci sono tanti altri posti a Napoli in cui poter gustare ottime birre artigianali ma questi ci sono sembrati i più particolari!

Buon divertimento e…..prosit!

Valeria Vanacore