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“Cooked with love in Porta Capuana”, libro di sinergia artistica, culturale e gastronomica, è il frutto di un progetto di rivalutazione del territorio di Napoli e del sud. E’ la sintesi creativa di un percorso, una passeggiata nel centro storico della città partenopea, nel quartiere di Porta Capuana.

L’opera, edita all’interno della collana “I cubi” da “A sud est dell’Equatore”, è curata dall’agenzia di sviluppo locale Aste e Nodi. La presentazione di “Cooked with love in Porta Capuana”  è stata accolta dal Lanificio 25, all’interno del progetto di rilancio territoriale e culturale di Napoli “I love Porta Capuana”.

Gustare un’opera d’arte è il concetto che esalta lo spirito dello storico quartiere di Napoli, antico rione di incontri interculturali, sperimentazioni culinarie, monumenti di grande prestigio.  Dal 1485 Porta Capuana è la porta della città , il suo punto di accesso da est oltre a essere nodo nevralgico di comunicazioni, rappresenta il simbolo dell’ aggregazione artistica, culinaria e culturale. E’ a Porta Capuana che nacque a inizio Novecento il Quartiere Latino, luogo di incontro di importanti artisti napoletani dell'epoca. Monumenti e cucina sono da sempre  elementi inscindibili nel rione di Porta Capuana: << così come la città fisica si è stratificata su se stessa nelle varie epoche, per cui sotto le strade del centro possiamo camminare in quelle della città medievale, romana e greca, anche la cultura ha veicolato attraverso la porosità del sottosuolo miti, leggende, umori e ricette.>> Spiega Fabrizio Mangoni, docente di urbanistica e gastronomo, autore della prefazione di “Cooked with love in Porta Capuana”.

La realizzazione del libro rientra nel progetto di rilancio culturale e artistico dei quartieri di Napoli: “I love Porta Capuana”. L’associazione ha lo scopo di creare una rete di sinergie tra gli abitanti, gli imprenditori e gli attori sociali del rione, per valorizzarne i monumenti e le tradizioni culinarie ed artigianali e farle conoscere a tutti attraverso il sito internet.

L’antico rione di Porta Capuana offre una grande varietà di cibo, preparato e servito dalle antiche locande nel ‘600 e poi, nella continuità della tradizione, dagli attuali ristoranti della zona: dalla cucina di pesce e frutti di mare a quella di terra, alla pizza. Il ricettario di “Cooked with love in Porta Capuana”  custodisce  i segreti per realizzare dieci esclusivi piatti, offerti da alcune delle realtà  gastronomiche più tipiche della città di Napoli  e illustrati da interessanti e promettenti artisti della scena nazionale: La pizza fritta e i Rigatoni di mammà, Peperoni ripieni e Sartù di riso,  Babà e Pastiera Napoletana, brodo di polpo, zuppa di cozze, soffritto. Tutte classiche ricette napoletane suggerite nella loro preparazione dai ristoranti del luogo, che vantano una tradizione lunga due secoli: Ristorante Mimì alla ferrovia, Antica Pasticceria Carraturo, Pasticceria Bar Al Capricccio, È pronto o mangià, La Cucina di Palazzo Caracciolo, Mgallery Collection, O luciano, A figlia d’o luciano, Ennor, De Martino Pizzeria, Lello la vera granita.

“Cooked with love in Porta Capuana” è anche unione dei sensi: gusto, olfatto e vista contribuiscono ad un’esperienza food-art innovativa: ogni ricetta è illustrata dalle personali visioni di artisti come Laura Scarpa, Ila Grimaldi, Laura Luvi Fratangelo, Vincenzo Rusciano, Fabio Buonocore, Adriana Papa, Margherita Tramutoli, Simonetta Capecchi, Davide Cassese, Mary Cinque. E’ la sintesi creativa di un percorso, una passeggiata nel centro storico della città partenopea, nel quartiere di Porta Capuana. 

 

Eléna Lucariello