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I fanciulletti sgranocchiavano avidi il marzapane quando la vecchia li invitò a entrare con un inganno. Gettato Hansel in una gabbia all’ingrasso, si tenne Gretel come utile colf e badante in nero, tendenza di moda allora come oggi.

La piccola Gretel, con uno stratagemma degno del callido Ulisse, spinse la strega nel forno, cuocendola ben croccante a fuoco vivo e liberò Hansel. Così i due bambini impadronitisi dei beni della vecchia ritornarono a casa del padre ormai ricchi e senza problemi per il futuro, condividendo la fortuna con il proprio vecchio che nel frattempo aveva seppellito la moglie nel giardino. Conoscete la storia?

Se la fiaba fosse stata ambientata ai giorni nostri Hansel e Gretel con gli assistenti sociali accanto avrebbero denunciato per abbandono di minori il padre deficiente e la perfida matrigna. Sarebbero poi finiti al minorile per omicidio e furto.

Sia come sia durante l’infanzia la favola dei fratelli Grimm ha sempre angosciato, un po’ per il personaggio della strega malvagia un po’ per il dubbio amletico su cosa fosse il raro marzapane della casetta. In Sicilia invece noi fanciulli lo sapevamo bene: sotto forma di frutta martorana, si lasciava in regalo ai bambini nella notte dei defunti questo gustoso dolce da sgranocchiare.

Dissolto il mistero, passiamo ora alla ricetta del marzapane.

Ingredienti:

200 grammi di mandorle sbucciate e tritate finamente o 125 grammi di farina di mandorle

125 grammi di zucchero a velo

1 albume d’uovo

Qualche goccia di essenza di mandorle

Procedimento: Sbattete l’albume senza montarlo a neve e versatelo in una terrina. Aggiungete le mandorle tritate o la farina di mandorle, lo zucchero a velo e l’essenza di mandorle mescolando continuamente con un cucchiaio per evitare la formazione di grumi. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, lavorate l’impasto con le mani fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Ponete il marzapane su di un piano freddo spolverato con zucchero a velo e lavoratelo con un mattarello fino a renderlo morbido ed elastico.

Il marzapane può essere usato come copertura per le torte, per la realizzazione di piccoli elementi decorativi da porre sopra i dolci e per realizzare, opportunamente colorato e modellato, la famosa frutta martorana.

Sconsigliato vivamente utilizzarlo per la costruzione di casette abitabili nel bosco (anche se in Texas l'hanno fatto): il materiale non è adatto allo scopo, comporterebbe denunce per abuso edilizio, il sospetto di strani reati e montagne di formiche affamate!

Vittorio Orlando