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Dire Condurro a Napoli significa parlare di uno stile di pizza classico a "Rot' e carro". Michele Condurro, unico dei nipoti con tale nome ad esercitare ancora il mestiere, ha presentato alla stampa il nuovo locale in via Caio Duilio 26 a Fuorigrotta Napoli, che ha beneficiato della consulenza di Monica Piscitelli, le foto di Luciano Furia e l'allestimento di Raro Design.

Tre generazioni di Condurro all'opera, dal novantenne Don Raffaele "il dottore della pizza" al giovane Raffaele Condurro che del nonno, storico fondatore della pizzeria A ddò figlio e Michele a Calata Capodichino 38, porta il nome e la maestria. In cucina il giovane chef Antonio Schiano e Donna Iole divisa tra il forno a legna e l'area fritti, una delle poche pizzaiole napoletane conosciute.

La lunga lievitazione da vita a un impasto di grande digeribilità, profumato, leggero realizzato secondo tradizione famigliare con le farine del Molino Caputo. L'attenzione agli ingredienti è il segno distintivo della rivoluzione in atto nel mondo della pizza e i Condurro non fanno eccezione: olio evo dell’azienda Terre Stregate, pomodoro Gustarosso, la Mozzarella di Bufala Minicaseificio Costanzo. Sfizioso l'aperitivo di benvenuto con il Nastro Spritz di Nastro Azzurro e il buon asprinio della Cantina Magliulo di Frignano.

Ha accompagnato la serata la musica dell'Accademia Mandolinistica Napoletana.

L.O.