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Tartufi che Passione a vico Satriano cambia volto e si trasforma ne La Locanda del Profeta con la guida del giovane chef Simone Profeta. Si amplia la scelta tra terra e mare, grazie anche a un’accurata selezione dei fornitori (Io sono la Chianina per le carni, Le gemme del Vesuvio per la pasta, Vanilla Ice Lab di Pina Molitierno per i gelati e sorbetti).

Messo da parte il bionomio baccalà e tartufo che contraddistingueva il progetto precedente, Simone si lancia con il socio Giampiero Persico in un percorso ad ampio respiro che s’intravede nei piatti presentati, nella cantina ben fornita e orientata su etichette di successo, nel personale di sala discreto ed elegante. Tecniche all’avanguardia e ricette tradizionali con un’interpretazione moderna creano un binomio di sicuro successo.  Per la presentazione alla stampa abbiamo assaggiato un piccolo riassunto della sua cucina:

Gelato al salmone con caviale iraniano 

Sorbetto alle foglie d’ostrica con polpa di passion fruit

Gamberi di Mazara del Vallo su pesto di pistacchio

Settima Profezia (spaghettoni Gemme del Vesuvio in salsa di ostriche su tartare di gamberi rossi e foglia d’ostrica)

Candele spezzate alla genovese di cipolla ramata di Montoro

Cotoletta di vitellina alla milanese impanata con farina panko cotta con burro chiarificato

Spugna all’arancia su salsa di more, sorbetto al lampone di Pina Molitierno e perle di menta

L.O.