-->

La capacità di un grande pizzaiolo non è solo insita nelle attitudini al mestiere quanto nella capacità costante di reinventarsi, di sperimentare, di rischiare pur di migliorarsi giorno dopo giorno.
E questo lo sa bene il giovane Giuseppe Crapetti, pizzaiolo con le mani (letteralmente)  in pasta da venticinque anni che, grazie alla collaborazione con gli esperti di marketing e comunicazione Lucio e Clara Starace e all’aiuto della nota giornalista enogastronomica Laura Gambacorta, ha deciso di dare nuova linfa al locale: in primis con un processo di rebranding dove il vecchio e confondibile nome “Add’ ‘e Guagliun” viene sostituito dal latineggiante Fermento, lievito in italiano; in secondo luogo da uno snellimento quantitativo del menù che si è riflesso in uno sviluppo qualitativo dello stesso con l’esaltazione di sapori e identità mediterranee.

 

E così come i lieviti si nutrono di zuccheri e amidi per rilasciare la rigonfiante anidride carbonica, così Giuseppe si riempie di entusiasmo e passione per emanarla in tutte le sue pizze: in tal modo anche una “semplice” Marinara o Margherita acquisisce una straordinaria profondità sensoriale, con un sinestetico mix di odori e sapori.
Nel caso in cui si preferisca uscire dai binari per sperimentare nuove “costruzioni gustative” non vi è problema: la barocca Pizza dei Borboni (con cipolla rossa di Tropea, mozzarella di bufala, filetti di tonno iberico, granella di pistacchio di Bronte, listelli di pomodoro San Marzano essiccati, olio e basilico) e la delicatissima Limoncella (con mozzarella di bufala, albedo di limone di Sorrento, bucce di limone di Sorrento, bresaola della Valtellina, olio aromatizzato al limone, parmigiano e basilico) sono solo due delle tante trovate che permettono di accontentare diversi anche palati più esigenti.

 

E se tutto termina con i famosi fiocchi di neve della pasticceria Poppella potete immaginare come siamo letteralmente lievitati insieme al locale. O meglio, insieme a quella fucina inesauribile di idee, tradizione, passione e sudore che è la nuovissima Pizzeria Fermento.

Massimiliano Guadagno