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In una storia in cui la famiglia è il perno centrale può mai mancare il Natale? Bene, Ivan Cotroneo ci ha pensato e per queste feste ha tirato fuori dall’inchiostro un film di circa 100 minuti per rappresentare al meglio il Natale di mamma Chiara e delle sue amiche. Solo per oggi nelle sale cinematografiche (e per coloro che sono a Napoli anche domani al cinema Martos Metropolitan) esce Il Natale di una mamma imperfetta. In questo film, che poi sarà trasmesso su Rai 2 il 27 dicembre, sono fotografati, nel vero senso della parola, i giorni frenetici che precedono il Natale tra visite obbligate, stress nei negozi e lotte con gli altri genitori sempre con quello sguardo scanzonato.

ivan cotroneoDel resto, Cotroneo ci ha abituato a un linguaggio innovativo in cui la contemporaneità è sempre in prima linea sia nei dialoghi che nei dettagli nel caratterizzare i suoi personaggi, anche quelli più surreali. Basti pensare a quel gioiellino di Tutti pazzi per amore, l’originalissima fiction creata da lui che ha portato una ventata di freschezza nel panorama televisivo italiano, senza dimenticare Una grande famiglia in cui la tensione sui misteri della famiglia Rengoni ha tenuto incollati alla tv più di cinque milioni e mezzo d'italiani lasciandoli con un finale aperto in vista della terza stagione. Sì, in entrambe le fiction dirette dal regista Riccardo Milani, con cui Cotroneo aveva già collaborato scrivendo la sceneggiatura del film Piano Solo, c’è sempre la famiglia al centro da quella allargata come in Tutti pazzi per amore a quella, appunto, più tradizionale e numerosa ma non meno variegata della famiglia di imprenditori di Una Grande Famiglia. La famiglia è un tema caro a Cotroneo, basti pensare al film che ha segnato il suo esordio alla regia come La kryptonite nella borsa o a Mine vaganti il film diretto da Ferzan Özpetek di cui Cotroneo firma la sceneggiatura, così come è un tema caro il cibo. Non è un caso che nella maggior parte delle sue sceneggiature, che siano film o fiction, siano presenti scene in cui la tavola e la buona cucina hanno un ruolo rilevantissimo, diventando dei leit motiv nelle singole storie dei suoi personaggi.

Ivan, la quotidianità in tutte le sue sfumature, è un file rouge nel suo lavoro. Quotidianità è anche il piacere del cibo. Se dovesse descrivere in una sceneggiatura la cucina come lo farebbe?

Lo farei da appassionato. Amo mangiare. Ho un rapporto continuativo e fedele con la cucina. Mi piace cucinare, soprattutto, per i miei amici. Inoltre, in molti film che ho scritto da Io sono l’amore a Mine Vaganti, mi è capitato di ambientare le scene clou mentre i personaggi sono riuniti a tavola. Senza contare che In Tutti pazzi per amore il personaggio di Michele, interpretato da Neri Marcoré, seduceva le donne a colpi di cucina, considerata da lui una religione da idolatrare tanto da spingerlo anche ad aprire un ristorante chiamato “A gusto mio”, tempio della sua storia d’amicizia, d’odio e d’amore con la mangiona Monica, interpretata da Carlotta Natoli.

Quale piatto la rappresenta di più?

Da buon napoletano tutti i primi piatti di pesce, su tutti gli spaghetti alle vongole che sembrano semplici ma in realtà sono difficili da preparare. E’ il mio piatto preferito sia da cucinare che da mangiare. 

Che poi gli spaghetti alle vongole è anche un piatto natalizio. Visto che manca poco più di una settimana a Natale cosa non deve assolutamente mancare a casa sua durante le feste? 

I dolci natalizi tradizionali come gli struffoli e i mustaccioli, tipici ricordi della mia città, d’altronde sono anche legati ai ricordi della mia infanzia in cui in tutte le case non mancavano mai anche perché era l’unico periodo dell’anno in cui si mangiavano.

E’ questione davvero di poco e Il Natale di una mamma imperfetta sarà in sala. Se la sua protagonista Chiara dovesse preparare un cenone per la sua famiglia e amici cosa combinerebbe?

Questa è la domanda che ruota attorno al film. La fatica di preparare il cenone e come può fare una donna che lavora preparare il cenone in poco tempo a disposizione. La risposta è alla fine del film che in qualche modo suggerisce che basta avvalersi di un aiuto inaspettato.

Per scoprire quali sono i cinema in cui sarà proiettato Il Natale di una mamma imperfetta cliccate qui 

Antonia Fiorenzano