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Ricette
Strumenti

 

 

Cicorie,Scaroline,Borragine                                  

Pecorino a pezzetti (50 g.)

Parmigiano grattugiato (100 g.)

Un filino d’olio

Gambetto di prosciutto a dadini (50 g. )

 Sale q.b.

Lavo benissimo le verdure, che sono sempre piene di terra, e le metto a sobbollire con un pizzico di sale in un bella pentola grande, per perdere l’amaro. Aspetto paziente che salga l’ebollizione, le rigiro un attimo con delicatezza, poi le scolo, sollevandole con garbo, e le lascio da parte, ad attendere il loro ingresso in scena.

Preparo un bel brodo saporito, ricco di odori profumati con la carne, ed io nel brodo per la minestra metto diversi tipi di carne:

Due cosce di pollo

Un petto di Tacchino                                    

Un paio di Tracchie di maiale

Un chilo di muscolo di vitellone               

Un bell’osso di ginocchio e per finire una cotica saporita.

Quando è pronto sollevo le carni dal brodo e le spezzetto tutte, mettendole da parte in religiosa attesa.

In un’altra pentola, molto capiente, faccio soffriggere appena, giusto qualche minutino, una cipolla tritata fine fine con un po’ d’olio, un cucchiaio di sugna, quella del nostro maiale che ho sciolto, e il gambetto tagliato a dadini.

Ed eccole  nel gran pentolone. Le rigiro delicata per farle insaporire, e le copro con il brodo, e aggiungo con cura la carne a pezzetti, e poi qualche ciottolo di pecorino, e infine faccio cuocere ancora per una mezz’oretta. Chiudo la fiamma. A questo punto verso tutto in una grande zuppiera di porcellana. Ecco la mia minestra rivisitata.