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Esistono diverse varietà di quest’ortaggio con peculiarità organolettiche distinte. Gli asparagi selvatici crescono comunemente al margine dei boschi e sono un prezioso dono della natura con il loro leggero retrogusto amarognolo e i fusti sottili. Il piatto più gustoso da realizzare con questi germogli è la frittata, ma possono anche essere serviti all’agro.

L’asparago coltivato vanta numerose specie e modalità di coltivazione. I bianchi, come il Bassano DOP e il Cimadolmo IGP, sono particolarmente teneri e dolci, mentre i verdi hanno un sapore più deciso e una consistenza maggiore. Useremo i primi per risotti e creme di asparagi, mentre i secondi saranno destinati a piatti più complessi o serviti come saporito contorno.

Le Polpette di asparagi sono un ottimo antipasto o secondo piatto che esalta il gusto dell’ortaggio con un giusto mix di pane e formaggio, creando un piatto saporito, veloce ed equilibrato.

Il procedimento potete gustarlo come sempre sul nostro canale youtube nella rubrica Dalla zappa alla zuppa.

 

Ingredienti per 4 persone

 

1 mazzetto di asparagi verdi di Altedo IGP

2 uova di Paolo Parisi

200 gr di provolone Valpadana DOP dolce

1 l di olio di arachide

pangrattato q.b.

Parmigiano Reggiano DOP q.b.

sale q.b.

pepe nero q.b.

 

In abbinamento: le caratteristiche del piatto richiedono un vino orientato sulla freschezza, corposo e sapido per bilanciare la sensazione dolciastra dell’asparago, il lieve retrogusto amarognolo di verde e il ricco sapore dei formaggi. Opteremo per una bianco corposo come il Broy Collio bianco DOC dell’azienda friulana Eugenio Collavini oppure la Ribolla Gialla Brut, intrigante spumante secco di cui già avevamo parlato nella rubrica l’Ebrezza di Noè.

L.O.