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Il Brasile è uno stato immenso con una ricca tradizione gastronomica che affonda le radici nel mix di culture, nella ricchezza di materie prime e nelle differenze geografiche del Paese. Un po’ di cucina brasiliana può essere una buona occasione per avvicinarsi alla cultura del Paese che ospita i mondiali 2014.

La ricetta della moqueca di granchi molli tratta dal romanzo Dona Flor e i suoi due mariti potete trovarla nella sezione CibInLettere e oggi vi proponiamo un’altra gustosa ricetta a base di crostacei e verdura: il camarão na moranga.

 

Ingredienti per 4 persone:

1 zucca mantovana di media grandezza

1 kg di gamberi scusciati

1 cipolla

3 teste d’aglio

2-3 pomodori tondi

1 busta di crema di latte o panna o latte di cocco secondo il gusto

300 grammi di ricotta

peperoncino piccante q.b.

sale q.b.

olio evo q.b

coriandolo fresco

 

Procedimento: aprire la testa della zucca e svuotarla dai semi. Cuocere coperta di carta argentata in forno a 180° per circa mezz’ora, finché la polpa non diventa morbida. Preparare il ripieno: in una padella soffriggere con un filo d’olio le verdure tagliate finemente (la cipolla, l’aglio e i pomodori). Aggiungere i gamberi e cuocere per 5 minuti. Conservare parte dei gamberi soffritti separatamente con un filo d'olio per guarnire i bordi della zucca. Aggiungere la crema di latte o panna o latte di cocco e cuocere fino ad addensamento. Aggiungere il sale e la ricotta. Riempire la zucca con il composto e infornare a 180° per 5 minuti. Guarnire la zucca con i gamberi rimanenti e servire a centro tavola con una manciata di coriandolo tritato.

 

In abbinamento: la ricchezza del piatto e il connubio tra la tendenza dolce di gamberi e zucca, richiedono un vino con un buon equilibrio di acidità e morbidezza, complesso e ricco di estratto secco. Optiamo per un bianco di grande spessore, da anni al vertice della viticoltura friulana e del biologico italiano, l’Ograde non filtrato 2009 Carso DOC di Skerk, fermentato in legno su lieviti indigeni. Un vino dall’insolito colore ocra torbido con un naso complesso di frutta (agrumi su tutto), fiori come il geranio e la calla fresca, un’intrigante nota speziata e balsamica. L’elegante acidità e il buon corpo alcolico aiuteranno alla pulizia del palato di questo piatto grasso e cremoso, garantendo un abbinamento stupefacente.

Luigi Orlando