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un parere contrastante sul secolo in cui è vissuta la pasticcera. Secondo alcune fonti la Paulmier sarebbe una cuoca vissuta nel XVIII secolo a servizio del suocero di Luigi XV di Francia, anzi, pare che sia stato proprio il sovrano a decidere che i noti pasticcini si chiamassero les madeleines. L’unico dato certo è che sia un dolce tipico di Commercy, un comune del nord-est della Francia. Di fatto la madeleine è considerato un dolce simbolo della cultura francese, tanto che nel 2006 ha rappresentato la Francia nell'iniziativa Café Europe, indetta dall'Unione Europea durante la presidenza austriaca nel Giorno europeo.

Dal sapore simile a quello del plum cake, sebbene il gusto sia più delicato, la madeleine ha un aroma burro e limone molto pronunciato.

Ecco la ricetta per 24 madeleines da gustare:

-           225 gr. di farina

-           175 gr. di zucchero

-           100 gr. di burro

-           1 bustina di lievito in polvere

-           4 uova

-           1 limone

E’ consigliabile una terrina in cui si sbattono insieme le uova intere e lo zucchero. Bisogna continuare a sbattere finché lo zucchero non si sia completamente sciolto. Aggiungere  la farina e il lievito setacciati insieme, dopo ché unire la scorza grattugiata del limone e il burro fuso.

Imburrate con il pennello gli stampi per les madeleines ( la loro forma a conchiglia viene dagli stampi in cui sono cotte), spolverateli di farina e scuoteteli per far ricadere l'eccesso. Con la tasca a bocchetta di 10 mm riempite ogni stampino. Lasciate riposare 20 minuti. Intanto fate scaldare il forno a 240° (8 al termostato), infornate e lasciate cuocere per 10 minuti circa.

Dopo la cottura fate raffreddare Les madeleines all'aria per 2 ore.  Les madeleines possono essere conservate in scatole a chiusura ermetica.

Et voilà, ora siete pronti ad assaporare il dolce proustiano. Bon appétit!

 

Antonia Fiorenzano