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“A causa di episodi spiacevoli dovuti alla mancanza di educazione in questo locale, non è gradita la presenza di bambini minori di 5 anni, nonché l’ingresso di passeggini e/o sediolioni per motivi di spazio” E’ questa la scritta presente fuori al noto ristorante capitolino della Fraschetta del Pesce che ha mandato in subbuglio la rete negli ultimi tempi.
Marco conosciuto a Roma come “il Capitano”, porta alte quelle che sono le sue motivazioni. A suo dire il locale è troppo piccolo per essere idoneo per dei “giovanissimi” ed inoltre quotidianamente doveva scontrarsi con la maleducazione di molti genitori incapaci di tenere a bada l’esuberanza dei propri figli.
La questione è abbastanza spinosa: da una parte abbiamo una limitazione delle libertà personali che naviga preoccupata tra la sponda legale e quella illegale. Dall’altro lato abbiamo un ristoratore stufo di una nuova generazione di padri e madri incapaci in fin dei conti di esserlo a livello educativo.
Le discussioni ovviamente non sono mancate.

Anna P. 26 anni, senza figli

“il ristorante non è il luogo più adatto per una serata o una festa in famiglia. Se si hanno dei bimbetti urlanti sarebbe meglio puntare ad esempio su una sala feste, una festa in casa o locali attrezzati ad hoc per famiglie, che prevedano l'animazione o un babypark, anche per i bimbi che ovviamente a dover stare seduti in un ambiente che non sentono loro soffrono”

Francesca T. 32 anni senza figli

“la trovo una scelta giustissima. La maggior parte dei genitori sono dei gran maleducati, a poco servirebbe andarci a spiegare le motivazioni. Inoltre ognuno è libero di gestire il locale come crede e se questa iniziativa sta avendo successo vuol dire che questo è un pensiero comune”

 

Ovviamente l’altro “lato della barricata” non si è fatto attendere

 

Antonella C. 28 anni con un figlio di 5 anni

“E’ una vergogna questa è discriminazione bella e buona! Siamo tornati ai tempi delle leggi razziali? Nessun ristoratore può permettersi di adottare misure simili, è una mancanza di rispetto umano oltre che una violazione della legge”

Tina S., 45 anni con un figlio di 10 anni

“Alla fine è solo un modo per farsi pubblicità. Peccato che a rimetterci sia l’etica e il rispetto verso un altro essere umano. Potevano inventarsi altri modi per prendersela con i genitori maleducati, ma così facendo stanno solo facendo di tutta l’erba un fascio”

 

E voi come la pensate invece?

 

Massimiliano Guadagno