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Paese che vai, Pasqua che trovi. Sono davvero tante le tradizioni gastronomiche dei vari paesi che festeggiano la Pasqua. Oltre a pastiere, casatielli e colombe c’è di più. Pronti per questo tour tra i piatti tradizionali pasquali?

Partiamo dalla Germania. Qui è d’obbligo mangiare solo cose verdi per il giovedì santo. Il piatto che va per la maggiore è una sorta di zuppa che contiene crescione, dente di leone, erba cipollina, prezzemolo, porro verde, acetosa e spinaci. Immancabile l’agnello sulle tavole dei tedeschi che regna sovrano anche come forma nella preparazione dei dolci.

In Finlandia Pasqua è sinonimo di mämmi: un eccellente dessert realizzato con farina di segale, melassa e scorza d’arancia. Si tratta di una ricetta piuttosto antica che trova testimonianza anche in alcuni testi latini del XVI secolo e che fa fede ad una rigido disciplinare: il mämmi va preparato tre o quattro giorni prima di essere servito freddo con panna e zucchero, salsa o gelato alla vaniglia. Tradizionalmente veniva conservato in piccole ciotole fatte di corteccia di betulla, chiamate tuokkonen. Oggi l'inscatolamento del mämmi prevede scatole di cartone stampate che simulano proprio la corteccia di betulla.

Restiamo ancora nei paesi scandinavi. Anche la Svezia ha le sue tradizioni: a Pasqua si fa lo smörgåsbord, una specie di buffet composto da vari piatti come aringa, salmone, patate, uova, polpette, salsicce mentre i bambini si aggirano per i quartieri travestiti da streghe in cerca di uova, caramelle e altre leccornie.

Per i Rumeni la Pasqua è decisamente una giornata da trascorrere in famiglia. Immancabile è la la ciorbă, una zuppa acida realizzate con carne, ortaggi vari o funghi e che contiene una certa varietà di ingredienti capaci di conferirle quella nota acida che tanto la caratterizza come limoni, borş (crusca fermentata), panna acida ("smântână") o zeamă de varză acră (succo di crauti). Posto d’onore per il drob: una sorta di polpettone con fegato d’agnello e tanto prezzemolo.

In Gran Bretagna il venerdì santo si mangia l’ hot cross bun, una specie di panino dolce fatto con cannella e uvetta sultanina e decorato con una croce in glassa di zucchero.

E poi? E poi tante uova colorate e dipinte un po’ in tutti i paesi come augurio di fortuna e prosperità.

Annarita Costagliola