Le varianti di questo primo piatto sono numerose e cambiano non solo da città a città ma da zona a zona e da famiglia a famiglia. Abbiamo scelto per voi la versione più in uso nella zona del trapanese apportando alla ricetta alcune piccole modifiche che senza stravolgerla ne esaltano il gusto.
Ingredienti per 4 persone:
320 g di spaghetti o altra pasta lunga
sei acciughe salate
uno spicchio intero di aglio
4 pomodori pachino maturi
150 g di mollica di pane raffermo sbriciolata
40 grammi di uvetta passolina o sultanina
40 g di pinoli
olio extravergine di oliva q.b.
Preparazione: lavate accuratamente,diliscate e tagliate a pezzetti le acciughe,sbucciate l’aglio e tagliate a spicchi il pomodoro pachino. In una capace padella fate riscaldare l’olio e lasciate imbiondire l’aglio. Togliete l’aglio e aggiungete le acciughe lasciandole sciogliere, nell’olio. Aggiungete, quindi, i pomodori pachino e lasciate cuocere il sugo a calore moderato per circa 15 minuti. Quando il sugo sarà quasi pronto aggiungete i pinoli ed alla fine poco prima di toglierlo dal fuoco l’uvetta. Mettete a cuocere gli spaghetti e contemporaneamente rosolate in una padella con poco olio la mollica di pane sbriciolata finché non assuma un uniforme colore ambrato. Scolate gli spaghetti al dente e saltateli nel sugo. Ponete gli spaghetti nei piatti e conditeli con la mollica di pane rosolata. 
In abbinamento: si tratta di un primo piatto saporito e ricco di aromi e sapori variegati. Il contrasto dolce-salato tra acciughe, uvetta e pinoli richiede un vino in equilibrio tra durezze e morbidezze con una buona carica acido-sapida. Restiamo in Sicilia per l’abbinamento. Il Cerasuolo di Vittoria Docg di Gulfi è sicuramente la scelta più adatta ad accompagnare questo piatto: un rosso giocato su aromi fruttati e minerali, con continui rimandi vegetali di flora mediterranea di buona beva, morbido il giusto per attutire la sapidità delle acciughe.
Vittorio Orlando
Abbinamento L.O.