C’è chi il mare non lo tiene proprio e se n’esce a caccia di cinghiali con la bruma dell’alba attaccata alla pelle tra le montagne.
C’è la mia gatta che in sostanza se ne fotte di tutto e si concentra a cacciare, mordere, tirare e graffiare una corda elastica legata a un pomello.
Ci sono io che la guardo e l'invidio: la sua semplice gioia trastulla e consola. Si può essere felici con poco
Alle volte queste scenette casalinghe di ordinaria noia domenicale lasciano indifferenti e annoiati. Altre volte la mente si sollazza inventando divertenti poesie senza pretesa a sfondo culinario.
Ecco uno sfizio domenicale in versi da gustare come un babà rustico tra gli alberi del parco.
Domenica e un filo di fumo
Il gatto si bea giocando col filo
nel pomeriggio e un filo di fumo
di polpo
alla luciana
che pippia in cucina come rraù
Purpo ‘e scoglio, purpo verace
quello buono con pasta
e a’nsalata
La vita, poi, è un filo teso.
Un filo teso tra la nascita
non programmata,
e l’eternità per chi ci crede.
Purpo e scoglio, purpo verace
da farci 'a scarpetta per chi piace
col pane secco o con la forchetta
però senza fretta
magnann’ slow food
Luigi Orlando