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Cose in grande per il primo Festival della Cucina Partenopea, sottotitolato Stelle e Stellati, che si è svolto la scorsa settimana nei meravigliosi e panoramici spazi dell’hotel La Madonnina di Casamicciola a Ischia e appartenente al circuito Châteaux & Hôtels Collection. La kermesse ideata e promossa dai giovani fondatori del marchio ItalianEat ha visto la partecipazione di personaggi illustri legati al mondo della cucina, dello spettacolo, della formazione, della nutrizione e dell’astronomia. Attraverso l’accostamento metaforico tra stelle e stellati  la start up ItalianEat ha voluto condividere e raccontare le emozioni del cibo e dei prodotti del territorio a trecentosessanta gradi.

A inaugurare la kermesse, sulla terrazza con vista mare, la Professoressa Rossella Galletti del MedEatResearch. La Lectio magistralis incentrata sull’educazione alimentare e pedagogia della Dieta Mediterranea ha catturato l’attenzione degli addetti del settore, buyer ma soprattutto dei ragazzi dell’istituto alberghiero e professionale Telese di Ischia. A seguire la cena a tema preparata dallo chef resident dell’albergo Luigi Castagna abbinata ai vini della cantina Nugnes e all’acqua di Vitalis.  

Attività intense per il giorno successivo a partire dallo show cooking di Nino di Costanzo, originario dell’isola e patron del ristorante Danì Maison. Il bistellato chef, per l’occasione, ha elaborato due piatti realizzati con i prodotti del vasto catalogo ItalianEat: un variopinto antipasto a base di carne di bufalo leggermente scottata, yogurt, ricotta e formaggio stagionato di bufala accompagnato da insalata di pasta aromatizzata agli agrumi, datterini gialli e datterini rossi e poi tortelli al pane cotto e broccoli, su passata di fagioli bianchi, pomodori cubettati e polvere di broccolo. Un piatto ispirato alla tradizione casertana. Durante lo show cooking lo chef ischitano è stato affiancato dalla conduttrice e attrice Maria Mazza, una donna appassionata di buona cucina che ben rappresenta l’emblema della femminilità mediterranea.

Nino Di Costanzo, entusiasta della partecipazione al primo Festival della Cucina italiana, ha dichiarato: << nei miei piatti ho voluto fondere e interpretare i territori campani attraverso l’utilizzo di prodotti semplici e alla portata di tutti resi nobili dalle tecniche di lavorazione e cottura>>. Inoltre, lo chef, con l’antipasto ‘bufalo e bufala’ ha voluto incoraggiare l’utilizzo della carne del bufalo ottima per sapore e per le sue caratteristiche nutrizionali e organolettiche. 

A conclusione dei lavori e con gli occhi alle stelle, un appuntamento dedicato all'abbinamento tra gastronomia e astronomia a cura di Massimo Capaccioli, Professor Emerito di astronomia e astrofisico.

Il riscontro positivo del Festival ha spinto gli organizzatori, l’Hotel La Madonnina di Casamicciola (Ischia) e Giuseppe Alfano, Vincenzo D’Antuono, Alessio Antimo Fortunato e Stefano Orazzo, fondatori di ItalianEat, a immaginare una seconda e ancor più ricca edizione.

Floriana Schiano Moriello