-->

Attualità
Strumenti

Di Antonia Fiorenzano

Dal Chianti al Taurasi, passando per i bianchi vulcanici campani e le bollicine del Conegliano Valdobbiadene: VitignoItalia torna a Napoli per l’edizione del ventennale e punta a confermare il suo ruolo nel calendario degli eventi dedicati al vino. L’appuntamento è dal 17 al 19 maggio alla Stazione Marittima, sul Molo Angioino, con numeri in crescita rispetto alle passate edizioni: oltre 250 aziende presenti e più di 2000 etichette in degustazione.

Negli ultimi anni il salone ha allargato il suo raggio d’azione, trasformandosi sempre più in una piattaforma di incontro tra produttori, buyer, ristoratori e operatori del settore Ho.re.ca. Un’evoluzione che emerge anche dal programma 2026, costruito tra degustazioni tecniche, focus sui vitigni autoctoni e confronti sulle prospettive future del comparto.

Cresce il peso della Campania

Uno dei dati più evidenti riguarda la presenza delle aziende campane, che rappresentano circa il 40% degli espositori. Un segnale che racconta quanto il salone abbia rafforzato il rapporto con il territorio e con le cantine regionali.

Dalla Costiera Amalfitana all’Irpinia, passando per il Sannio e l’area vesuviana, la Campania si presenta con una presenza ampia e trasversale. La Regione sarà presente con una trentina di aziende delle cinque province e con l’Enoteca Regionale, che porterà in degustazione vini provenienti da oltre 90 cantine.

Tra gli obiettivi dichiarati c’è anche quello di rafforzare il dialogo con il mondo della ristorazione e dell’ospitalità, settore considerato strategico per valorizzare maggiormente i vini campani nei locali e nei ristoranti.

Dai vitigni rari ai grandi rossi: le masterclass più attese

Il calendario delle degustazioni punta a mescolare approfondimento tecnico e racconto dei territori. Si parte domenica 17 maggio con focus dedicati alle vigne a piede franco e ai vitigni rari italiani, temi che negli ultimi anni stanno tornando al centro del dibattito enologico.

Spazio anche alle bollicine con una degustazione guidata dedicata al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

Lunedì 18 maggio sarà invece una giornata costruita attorno al tema del tempo e dell’evoluzione del vino. Tra gli appuntamenti più attesi c’è la degustazione dei migliori bianchi campani del 2006, pensata per raccontare come alcune etichette regionali abbiano saputo sfidare gli anni.

Nello stesso giorno si parlerà anche di viticoltura vulcanica, mettendo a confronto territori come Vesuvio, Etna, Colli Albani e isole pontine, mentre la chiusura sarà affidata a una masterclass dedicata allo Chardonnay italiano.

Martedì 19 maggio riflettori puntati sui rossi con un confronto tra Barolo e Taurasi e con un approfondimento sul Tintore di Tramonti, vitigno simbolo della Costiera Amalfitana ancora coltivato a piede franco.

Il vino incontra il mare al Wine & Food Lab

Accanto alle degustazioni tradizionali torna anche il Wine & Food Lab, il format curato dal FEAMPA che prova a costruire un dialogo tra vini campani e prodotti del mare.

Il programma prevede laboratori e assaggi guidati dallo chef Carlo Olivari, con focus che spaziano dalla norcineria di mare alle acciughe, fino al tonno rosso e ai grandi bianchi regionali.

L’idea è quella di valorizzare il patrimonio ittico campano attraverso abbinamenti studiati per raccontare sapidità, mineralità e identità territoriali, elementi sempre più centrali anche nel racconto contemporaneo del vino.

Buyer internazionali e sguardo ai mercati esteri

VitignoItalia conferma anche la vocazione internazionale costruita negli ultimi anni grazie alla collaborazione con ICE. A Napoli arriveranno circa 30 buyer provenienti da Europa, Giappone e Stati Uniti.

Per molte aziende presenti sarà l’occasione per consolidare rapporti commerciali o aprire nuovi canali verso mercati esteri sempre più importanti per il settore vitivinicolo italiano.

Non mancherà infine uno spazio dedicato ai temi sociali e culturali. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la presenza della Fondazione Domenico Cirillo con iniziative legate alla sensibilizzazione sul bere responsabile tra i più giovani.

Vino e arte: torna il dialogo con Gennaro Regina

Anche quest’anno VitignoItalia conferma il legame con l’arte contemporanea. L’identità visiva della manifestazione porta ancora la firma di Gennaro Regina, protagonista di una mostra allestita al secondo piano della Stazione Marittima.

Le opere raccontano Napoli e il suo paesaggio urbano, creando un filo diretto tra città, porto e manifestazione.

Il programma delle masterclass

Domenica 17 maggio

  • 14:30 – “La bellezza dell’essere franco”
  • 16:30 – “I patriarchi, i profeti e gli eroi di G.R.A.S.P.O.”
  • 18:00 – Degustazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore

Lunedì 18 maggio

  • 11:00 – “2006: vent’anni di VitignoItalia”
  • 15:00 – “Friulano vs Sauvignon”
  • 16:30 – “Le ali di Mercurio”
  • 18:00 – Masterclass sullo Chardonnay italiano

Martedì 19 maggio

  • 10:30 – “Eleganza del Nord e anima del Sud”
  • 14:30 – “Il Tintore e il mistero delle viti giganti”
  • 15:45 – Presentazione “100 Best Italian Rosé 2026”
  • 17:30 – Forum sul futuro del comparto vitivinicolo
Block [footer] not found!