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Napoli e Torino. Due città da sempre immaginate agli antipodi. La metropoli-porto del sud Italia e la città-industria del nord. Lo chef napoletano Antonino Cannavacciuolo ha fatto della differenza una ricchezza: a Torino il suo primo bistrot piemontese incontrerà l’anima culinaria campana. Il locale, costruito su due piani, sarà inaugurato la prossima primavera.

 <<Torino sto arrivando>> , ha dichiarato lo chef, premiato con due stelle Michelin e ormai anche volto noto della tv. Con l’inaugurazione del suo primo bistrot nella città piemontese, i cittadini Torino potranno sperimentare l’unione culinaria tra due anime prima ritenute inconciliabili: << Ho scelto una delle città più belle del Nord Italia per realizzare un locale dove la mia anima, quella del Sud, incontrerà il Nord. Il nuovo bistrot dovrà avere la stessa caratteristica fondamentale del Villa Crespi e del locale di Novara, fare in modo che chi arriva si senta a casa propria, felice.>>

 Cannavacciuolo con sua moglie Cinzia Primatesta, sognano l’unione tra materie prime piemontesi e piatti mediterranei. Nel nuovo Bistrot torinese «si comincerà col pranzo, poi l’aperitivo e la cena>> afferma Lady Cannavacciuolo.

 La scelta di arricchire il panorama culinario italiano è probabilmente frutto dell’amore tra Antonino e Cinzia, donna piemontese, che lo ha fatto innamorare del Lago d’Orta: << Toni, nonostante sia del Sud, si è ambientato benissimo qua sul Lago d’Orta.>>  

 I sapori sono i “saperi” dell’amore,  perché sapersi amare è assaporare la bellezza dell’altro, cercarne il gusto. Stare insieme a tavola è assaggiare, gustare, sentirsi reciprocamente circondati dai colori, dall’ordine della disposizione delle pietanze, rispettare il tempo reciproco del gusto, così come in amore. Torino e Napoli non hanno confini per conoscere sapori e amori. Lo scambio, la mescolanza, le tradizioni si innamorano reciprocamente: <<Qui non si ripeterà il menu del Villa Crespi e di Novara, si prepareranno piatti originali, legati al territorio, come Toni ha sempre fatto. E poi lui ha sempre avuto un debole per il tartufo e le carni piemontesi», ha dichiarato Cinzia.

 About Antonino Cannavacciuolo. Nato a Vico Equense, nel cuore della “Campania Felix”, è considerato tra i più importanti cuochi a livello nazionale. È noto come conduttore della versione italiana di Cucine da incubo in onda dal 2016 su NOVE . Ha partecipato come Quarto Giudice nella quinta stagione di MasterChef Italia. Come ristoratore è stato premiato con due stelle michelin, tre forchette guida Gambero Rosso e tre cappelli sulla guida de l’Espresso.

Negli anni novanta incontra l’amore della sua vita: Cinzia Primatesta. Nel 1999 assumono insieme la gestione del Ristorante Hotel Villa Crespi, a Orta San Giulio sul Lago d'Orta. Un anno fa ha già aperto un bistrot a Novara, in piazza Martiri della Libertà, in collaborazione con la moglie Cinzia.

Elèna Lucariello