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In vino veritas
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Servizio di Antonia Fiorenzano

Per due giorni il vino campano esce dalle cantine e arriva nel cuore di Napoli. Domenica 6 e lunedì 7 settembre torna Campania.Wine, manifestazione dedicata alle produzioni enologiche regionali che mette insieme oltre cento aziende, denominazioni e territori, dalla provincia di Caserta al Cilento, dal Vesuvio ai Campi Flegrei, passando per Sannio e Irpinia.

Il punto di incontro sarà la Galleria Umberto I, dove il 6 settembre dalle 11 alle 19.30 e il 7 settembre dalle 12.30 alle 19.30 sarà possibile assaggiare le etichette delle aziende partecipanti attraverso un grande walk around tasting. Un modo per attraversare la Campania del vino senza spostarsi da Napoli, confrontando produttori, vitigni e interpretazioni molto diverse dello stesso territorio.

Cento cantine, una regione da bere

Sono 101 le aziende coinvolte nella terza edizione dell'evento, promosso dai Consorzi di tutela dei vini campani insieme alla Regione Campania e al Comune di Napoli.

La mappa del vino regionale sarà praticamente al completo. Dal Sannio arrivano, tra gli altri, Fontanavecchia, Aia dei Colombi, La Guardiense-Janare, La Fortezza e Cantina del Taburno. Per il Salernitano ci sono realtà come San Salvatore 1988, Marisa Cuomo, Giuseppe Apicella e Mila Vuolo.

Ampia anche la rappresentanza casertana, con Villa Matilde Avallone, I Borboni, Il Verro e Porto di Mola. Sul Vesuvio saranno presenti, tra gli altri, Bosco de’ Medici, Sorrentino Vini, Casa Setaro, Villa Dora, Cantine Olivella e Cantina del Vesuvio.

Dai Campi Flegrei arrivano Tenuta Loffredo, La Sibilla, Vinsi04 e Salvatore Martusciello, mentre l'Irpinia schiera una nutrita pattuglia che comprende Feudi di San Gregorio, Donnachiara, Villa Raiano, Cantine di Marzo, Nativ, Tenuta Sarno 1860 e altre aziende del territorio.

Dal calice alla masterclass

Non ci saranno soltanto degustazioni. Il programma si sposta anche al MUSAP – Museo Artistico Politecnico di Napoli, in piazza Trieste e Trento, con masterclass dedicate ai winelovers.

Il filo conduttore sarà “La Campania in 10 vini”, un percorso guidato attraverso vitigni, denominazioni e territori. Le sessioni di domenica sono previste alle 11.15, 12.15, 15, 16.30 e 18; lunedì si replica alle 15, 16.30 e 18.

A condurre gli appuntamenti sarà Chiara Giorleo, critica di vino, formatrice bilingue e DipWSET. Ogni masterclass durerà un'ora e prevede una degustazione guidata. Il costo è di 10 euro, con posti limitati e prenotazione anticipata consigliata attraverso il sito della manifestazione.

Bianchi e rossi sotto la lente

Il programma guarda anche al pubblico professionale e alla stampa specializzata. Tra gli appuntamenti ci sono due masterclass affidate a firme internazionali del settore.

Othmar Kiem, direttore di Falstaff Italia, guiderà un viaggio tra i bianchi campani con “Tra classici e fuori rotta: i bianchi campani”. Filippo Bartolotta, firma di The Drink Business e Decanter, accompagnerà invece il pubblico alla scoperta dei rossi con “Tra Altezze, parchi e vulcani: i rossi campani”.

Accanto alle degustazioni sono previste anche attività dedicate agli operatori, show cooking, lunch experience e un press tour.

Il vino diventa anche turismo

Lunedì 7 settembre il focus si sposta dal bicchiere al territorio con il Campania Wine Forum, dedicato all'enoturismo.

Il tema scelto per questa edizione è “Enoturismo 4.0 in Campania: Territorio, Ospitalità e Innovazione”. Al centro del confronto ci saranno quindi le possibilità di trasformare il patrimonio vitivinicolo in esperienza turistica, mettendo insieme produzione, accoglienza, comunicazione e valorizzazione dei territori.

Al forum partecipano, tra gli altri, Angelo Radica, presidente nazionale dell'Associazione Città del Vino, Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente del Movimento Turismo del Vino, la giornalista Floriana Schiano Moriello e Virginia DiGaetano, giornalista di Lonely Planet. La moderazione è affidata alla giornalista Diana Cataldo.

Due giorni per scoprire cosa c'è dentro il calice

Campania.Wine punta così a mettere attorno allo stesso tavolo pubblici diversi: appassionati, professionisti della ristorazione e dell'ospitalità, buyer, importatori, distributori, giornalisti e operatori del settore.

Per chi invece vuole semplicemente capire qualcosa in più sul vino prodotto sotto casa, l'appuntamento può diventare una sorta di tour enologico concentrato in due giornate: oltre cento produttori da incontrare, centinaia di etichette da assaggiare e una regione da attraversare seguendo il filo dei suoi vitigni e dei suoi paesaggi.

L'apertura ufficiale è fissata per domenica 6 settembre alle ore 11 alla Galleria Umberto I. Da quel momento, almeno per due giorni, Napoli sarà il punto di incontro tra bottiglie, produttori e territori della Campania del vino.

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