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È possibile preparare dolci privi di ingredienti da sempre ritenuti fondamentali come latte, uova e burro? È la gustosissima sfida che ci propone il nuovo libro di cucina di Vegolosi.it, Piccolo manuale di pasticceria vegana: tutte le basi e tante facili ricette, pubblicato recentemente da Gribaudo Feltrinelli e frutto dell’impegno e passione di un team composto da Federica Giordani, Silvia De Bernardin, Simone Paloni, Valentina Pellegrino e Cristiano Bonolo.

Abbiamo chiesto a Federica Giordani - direttore del magazine online Vegolosi.it -  e a Cristiano Bonolo – chef di Vegolosi.it - di parlarci della loro esperienza e della nascita di questo utile manuale di cucina ricco di ricette, consigli, caratteristiche ed utilizzi degli ingredienti, tavole di conversione. Last but not least  l’abbinamento di ogni dolce ad un tè diverso, ideazione ad hoc dell'esperta Barbara Sighieri, titolare di La Teiera Eclettica di Milano.

Risponde Federica Giordani, direttore di Vegolosi.it

Quando e con quali intenti nasce il magazine online Vegolosi.it?

Vegolosi.it è nato ormai tre anni fa, siamo on line dal 12 Marzo del 2013. L'idea è nata da un'esigenza e da una visione: io vegana e giornalista, non riuscivo a trovare un vero punto di riferimento online che coniugasse informazione e ricette. Mi rendevo conto che vegetariano e vegano sono un mondo non solo di gusto, ma anche di contenuti perché si tratta di uno stile di vita e in quanto tale creare un magazine di riferimento poteva essere una buona idea. L'intento, quindi, è chiaro: parlare di cucina e cultura vegetariana e vegana, e parlarne a tutti senza nessun tipo di rigidità ideologica che non serve a nessuno, tanto meno a chi non conosce questo mondo così bello e complesso.

Il vegano è un elemento comune a tutto il team o il focalizzarsi su di esso è una scelta maturata sulla mancanza - attualmente - di uno sguardo approfondito sul tema?

La redazione è costituita da tante persone. Alcuni di noi sono vegani, altri vegetariani altri nessuna delle due cose ed è giusto che sia così: la pluralità di visioni rispecchia quello che è la realtà e noi vogliamo parlare a persone vere non a un ideale che non esiste (non ancora, almeno:-))

Vi conoscevate prima di dar inizio a questa avventura? Qual era la storia dei diversi componenti e qual è ora? 



Il team di partenza era costituito da professionisti che conoscevo bene e ai quali sapevo di poter proporre un'avventura così difficile e complessa: avevo bisogno di bravi giornalisti web, di grafici competenti, di fotografi ispirati e di uno chef che avesse una visione originale della cucina veg. Sono stata fortunata, il team non è cambiato molto da allora, si è solo ingrandito. Siamo tutti professionisti del mondo della comunicazione, chi giornalista, chi fotografo, chi videomaker, ma in verità ognuno di noi è in grado di svolgere molte attività: questa è l'unica, a mio avviso, realtà possibile. Non ci si può focalizzare su un solo aspetto è necessario conoscere più professioni ed essere davvero “multimediali”.

Non solo ricette, consigli e approfondimenti, ma molto di più. In cosa consiste l’attività di Vegolosi.it?



Vegolosi.it è una testata registrata, siamo un giornale a tutti gli effetti. La redazione si occupa di scrivere le news, di realizzare interviste, di creare approfondimenti, di fotografare i piatti, di gestire la community social. Abbiamo realizzato molti eBook gratuiti su svariati temi, abbiamo pubblicato due libri con Feltrinelli, lavoriamo alla realizzazione di podcast. Poi abbiamo l'altro elemento fondante, le ricette dello chef Cristiano Bonolo, che fa parte del nostro team ed è lo chef ufficiale nonché esclusivo del magazine. Con lui ci occupiamo dell'aspetto sostanziale ed estetico dei piatti seguendo anche i consigli della nostra community. Abbiamo anche una favolosa community di Veg-blogger (ormai un centinaio anche se l'attività è partita solo a giugno 2015) che propongono ricette e approfondimenti sul nostro magazine.

Dopo “Dolci Vegolosi. Piccolo manuale di pasticceria vegana e tante facili ricette” quale sarà il prossimo passo? Cosa bolle in pentola?

Fare un libro dalla A alla Z, così come facciamo noi (grafica, foto, testi, tabelle, etc. ) non è facile. Ora arriva il momento di promuovere "Dolci Vegolosi" con il Book Tour, che parte a metà Novembre e che si concluderà, per l'inverno, a Dicembre. Abbiamo già progetti sulle scrivanie per nuove avventure, ma non ci piace anticipare, meglio un po' di suspense!

Risponde Cristiano Bonolo, chef di Vegolosi.it

Cos’è per te la cucina vegana e come la associ alla tradizione? È per te frutto di una ricerca? Come hai cominciato a cucinare e come sei arrivato fin qui ora?

La cucina vegana è una scelta che ha cambiato in maniera radicale la mia vita. E’ un’opportunità di provare ingredienti nuovi, sani e di sperimentare per trovare ricette e sapori in grado di soddisfare tutti i palati. Cucino da quando ho 5 anni e da allora è sempre stata una scoperta e una crescita.

Dopo il vostro primo eBook “Direzione Vegolosi. Ricette, consigli e curiosità per una vita più veg, allegra e consapevole” del 2013, c'è stato il manuale di cucina “Vegolosi”, edito da Feltronelli-Gribaudo e ora, con “Dolci Vegolosi”, vi siete concentrati sui dolci. Cosa ti lega ad essi, che valore gli attribuisci?

Sono sempre stato un goloso! La mia scelta vegana è iniziata per motivi di salute: ho dovuto trovare alternative più salutari ai dolci ricchi di zucchero e burro che abitualmente mangiavo. Con il nuovo libro la sfida è stata presentare delle ricette di dolci che nulla hanno da invidiare a quelli tradizionali. Si può sempre migliorare, ma di questo libro sono davvero molto contento: è stata un'avventura culinaria entusiasmante. La sfida è stata vinta.

Come il momento finale di un pasto – costituito dal dessert – può assumere una propria consistente identità e diventare un piatto a sé?

Il dessert deve essere un piatto a sè, chiude il pasto e sarà sempre quello che lo renderà piacevole o meno... Il dessert è il piatto che ha una grossa responsabilità sull’esito di una cena o di un pranzo.

Qual è la ricetta a cui sei più legato tra quelle in questo libro? E se fossi un dolce, quale saresti?

La apple pie è quella che mi ricorda di più di tutti i miei inizi da piccolo, quando la domenica mattina cucinavo con mia madre la classica torta di mele. Non si può essere solo un dolce, ma mi piacerebbe essere un dolce diverso per ogni occasione!

Micole Imperiali

Credits di Vegolosi.it